Attenzione
Coeso, Barbi direttrice ma solo da fine mese
«Sono entusiasta di iniziare ma anche preoccupata»
GROSSETO. Adesso è davvero ufficiale: Tania Barbi è la nuova direttrice di Coeso società della salute. Marcello Giuntini, presidente di Coeso, ha firmato ieri il decreto di nomina. E a fine aprile, dopo la firma del contratto, Barbi potrà prendere servizio.
Il percorso che ha portato alla nomina di Tania Barbi, ex direttrice infermieristica dell’area provinciale, è stato piuttosto tortuoso. Prima che lo “scettro” passasse nelle sue mani è stato per ben 22 anni in possesso di Fabrizio Boldrini. Poi, il 26 gennaio la giunta esecutiva della Sds-Coeso aveva deliberato l’avvio della procedura e il bando per “eleggere” il nuovo re o regina della società. I candidati erano otto, ma alla fine è stata Barbi a uscirne vincitrice. A fine marzo, la giunta esecutiva del Coeso Sds si era espressa favorevole alla proposta dell’infermiera come nuova direttrice, anche se alla votazione si erano astenuti i comuni di Castel del Piano e di Grosseto.
La candidatura di Barbi come direttrice era poi stata presentata dalla giunta del Coeso Sds al presidente della Regione Eugenio Giani, e anche il governatore aveva espresso il suo parere favorevole. Ieri, poi, è arrivato anche l’okay anche da parte del presidente del Coeso. Manca ancora, però, qualche piccolo passaggio: il decreto di nomina, firmato ieri dal presidente Marcello Giuntini, dovrà essere pubblicato sul Burt della Regione, ossia il bollettino ufficiale. La prossima settimana verrà firmato il contratto e a fine mese la dottoressa Barbi potrà vestire, finalmente, i panni di direttrice della Società della salute dell’area socio sanitaria Amiata grossetana, Colline metallifere e grossetana. Il suo incarico durerà tre anni.
Per ora, comunque «l’entusiasmo e la preoccupazione sono le emozioni predominanti», dice la neo-nominata direttrice, che afferma di non vedere l’ora di poter mettersi a lavorare e avviare dei percorsi condivisi con le istituzioni. Insomma, ormai è fatta: fino al 2025 sarà Barbi la nuova direttrice. Secondo Giuntini, la Società della salute dovrà affrontare molte sfide, di qui a breve, come la gestione della fine dello stato di emergenza, passando per l’utilizzo dei fondi richiesti con il Pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza) e la necessità di ridisegnare la sanità territoriale. Senza dimenticare l’accoglienza dei profughi ucraini. «Tutti compiti – dice Giuntini – che si sommano a quelli che ogni giorno, il personale del Coeso porta avanti». Il presidente, tra l’altro, si è detto molto soddisfatto della scelta che è stata fatta: «È importante che il Coeso sia governato da una direttrice che abbia una prospettiva di lavoro certa». Come detto, Tania Barbi è stata la dirigente infermieristica dell’ospedale Misericordia di Grosseto.
E sono arrivati anche i complimenti da Nicola Draoli, presidente di Opi Grosseto (Ordine professioni infermieristiche): «Tania Barbi è il secondo infermiere direttore di distretto in Toscana – dice Draoli con orgoglio – Siamo contenti che anche la Toscana riconosca le competenze, anche manageriali di alto livello, degli infermieri». Non è mancato anche un grosso «in bocca al lupo». Il presidente di Opi ha garantito inoltre la sua disponibilità a collaborare con il Coeso.
Insomma, si apre una nuova era per la Società della salute. In questi anni è stata al centro di numerose polemiche, dalle faide tra i comuni per la presidenza alle critiche per aver riunto tre zone così diverse tra di loro – Grosseto, Amiata e Colline metallifere – sotto un unico tetto.
© RIPRODUZIONE RISER
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
