Il Tirreno

Grosseto

follonica 

Cercò di baciare un quindicenne. Patteggia 21 mesi

P.S.
Cercò di baciare un quindicenne. Patteggia 21 mesi

Era accusato di atti sessuali nel piazzale vicino alla stazione Il giovane aveva presentato denuncia ai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Ha scelto di non discutere le accuse, quelle di aver costretto un quindicenne a subire atti sessuali, cercando di baciarlo e toccandolo a un gluteo. Un episodio del gennaio dello scorso anno, un episodio durato pochissimi secondi, che sarebbe avvenuto nel piazzale vicino alla stazione ferroviaria.

Il giudice Sergio Compagnucci ha ritenuto equa una pena di un anno, nove mesi e dieci giorni per un uomo di 56 anni, incensurato, cui è stato riconosciuto il beneficio della sospensione. Il gup ha valutato la sussistenza della minore gravità del delitto contestato dal pm Salvatore Ferraro e ha ritenuto che le attenuanti debbano essere prevalenti sulle aggravanti. Dovrà comunque rifondere le spese di costituzione di parte civile (la madre del giovane si era costituita con l’avvocato Domenico Fiorani): mille euro.

L’imputato, assistito dall’avvocato Sandro Nunzi, ha spiegato di non aver fatto nulla di male. Di essersi sì avvicinato al giovane, di origini straniere, che appariva in difficoltà anche psicologica, e di essersi fatto avanti per dare aiuto proprio in considerazione dello stato di disagio manifestato dall’adolescente. Ma ha respinto le accuse di violenza sessuale che sono state invece raccontate dal quindicenne ai carabinieri, dai quali si era recato poco dopo, dopo essersi allontanato velocemente dal piazzale. Sicuramente, e lo ha ammesso lo stesso imputato, lui era lì: lo conferma anche l’esame delle celle telefoniche impegnate dal suo apparecchio, che lo danno appunto presente nella zona in quelle ore del 14 gennaio 2021. Il contenuto del cellulare, anche questo oggetto di indagine, non ha riferimenti di tipo pedopornografico e tantomeno al giovane che aveva sporto denuncia. Ci sono anche altri riscontri oggettivi, come il riconoscimento dell’uomo poi imputato effettuato sulla base della visione delle foto che gli erano state mostrate in caserma. Non ci sono invece testimoni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini