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Lampioni pazzi a Braccagni: l'ultimo caso davanti a un cancello

Francesca Ferri
Il palo della luce piantato proprio davanti al cancello del civico 60 in via dei Garibaldini a BraccagniNella foto di sinistra, visto dalla strada, nella foto di destra, visto dall'interno del vialetto condominiale
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Il palo della luce piantato proprio davanti al cancello del civico 60 in via dei Garibaldini a BraccagniNella foto di sinistra, visto dalla strada, nella foto di destra, visto dall'interno del vialetto condominiale

Dopo i pali della luce piantati in mezzo alla strada (poi rimossi), ecco cosa succede in via dei Garibaldini

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BRACCAGNI. Braccagni non è un paese per... lampioni discreti. Se la questione dei pali della luce lasciati per alcuni mesi in mezzo alla strada appena costruita dal Rfi lungo la ferrovia ha strappato delle risate (vedi qui), c’è poco da ridere per la “situazione lampioni nell’abitato.

In via dei Garibaldini il marciapiede lato nord è piuttosto stretto. Eppure, a suo tempo, circa otto anni fa, riferiscono alcuni abitanti, è proprio qui che sono stati piantati i pali della luce, lasciando libero il marcipiede sul lato opposto che, in alcuni tratti, è molto più largo.

Già questa non fu una scelta felice. Ma non è ancora tutto.

Il marciapiede lato nord è un percorso a ostacoli. Insormontabili, dove ci sono i lampioni, per chi dovesse percorrerlo in carrozzina.

Il caso più curioso è quello all’altezza del numero civico 60. Davanti al cancello, ma proprio davanti, è stato installato un lampione. Sarebbe bastato mezzo metro a sinistra o a destra, e non avrebbe dato fastidio a nessuno.

In questo modo, invece, il palo è dritto dritto a metà cancello. Il quale si apre su uno stradellino privato da cui si accede a otto abitazioni. Insomma, ottura l’ingresso non a una, ma a otto famiglie.

Passeggini e carrozzine, borse della spesa, sedie a rotelle e valige, tanto per restare nell’ordinario, possono rendere la “manovra” per entrare a casa molto complicata. Se poi fosse necessario aiutare ad esempio un anziano, prendendolo a braccetto per dargli un sostegno, non ci sarebbe abbastanza spazio sul marciapiede.

Per non parlare di eventuali situazioni di emergenza che dovessero rendere necessario uno sgombero veloce dalle abitazioni. La segnalazione arriva da uno dei proprietari. L’auspicio è che il Comune sposti il lampione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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