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il lutto

Addio ad Anna Daviddi, pallacanestro in lutto

Maurizio Caldarelli
Addio ad Anna Daviddi, pallacanestro in lutto

Grosseto piange l'agente di viaggio, aveva giocato a basket e con il compagno David Furi aveva fatto rinascere l’Aurora

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GROSSETO. Il mondo della pallacanestro cittadina è in lutto per la scomparsa di Anna Daviddi, 62 anni, avvenuta ieri dopo una malattia iniziata diversi anni fa, contro la quale ha lottato con tutte le sue forze, con grande spirito e un coraggio davvero unico.

«Era una persona unica, speciale – la ricorda il compagno David Furi – che mi ha praticamente accompagnato per tutta la vita, prima come amica e da dodici anni come inseparabile compagna. Io e Anna siamo praticamente cresciuti insieme, entrambi innamorati della pallacanestro. Quando ci siamo ritrovati abbiamo iniziato a lavorare insieme, ma siamo stati separati troppo presto».

Anna e David hanno cambiato il destino del basket cittadino negli ultimi anni. Anna, che negli anni Ottanta giocava con ottimi risultati (gli sportivi la ricordano per un buon tiro da fuori) in serie C con la Libertas Aurora, una decina di anni fa dette una nuova vita alla società femminile. Quel pranzo insieme alle vecchie compagne di squadra e ad altri appassionati della palla a spicchi fece rinascere l’Aurora Basket che, grazie anche alla sua passione di dirigente, partendo dal minibasket è arrivata in serie B, con la collaborazione di coach Furi: domani la squadra di Luca Faragli le renderà omaggio nella prima partita dei playout contro Pontedera, cercando di dedicarle la prima vittoria stagionale.

L’esperienza dell’Aurora spinse la Daviddi, nel 2015, a intraprendere una nuova avventura con la Gea Basketball, insieme a Furi, che della Gea (della quale adesso fa parte anche la sezione femminile) è presidente, dopo essere stato l’allenatore di promozioni e tante vittorie.

Laureata in lingue, Anna Daviddi è conosciuta in città anche per la sua attività di agente di viaggio. Iniziò lavorando con l’Across, poi aprì una propria attività, in via Matteotti, la Balboa Travel, alla quale s’è dedicata anima e corpo. Recentemente era l’addetta all’organizzazione delle trasferte dei dipendenti della Terranova Software.

La brutta notizia della morte di Anna, che è stata anche nel consiglio della Polisportiva Gorarella, si è sparsa nel primo pomeriggio di ieri e amici e parenti si sono stretti intorno ai genitori Marcella e Vasco, al fratello Renzo e alle adorate nipoti Matilde e Rebecca.

Oggi, 25 marzo, dalle 12,30 alle 17, camera ardente nella sala del consiglio della cooperativa Uscita di Sicurezza, in via Giordania. Sarà cremata nei prossimi giorni. Ha espressamente detto, prima di lasciare la vita terrena, a chi le darà l’ultimo saluto, di non portare fiori ma di lasciare un ricordo in un apposito quaderno all’ingresso ed eventualmente di effettuare donazioni ad associazioni benefiche, come La Farfalla.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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