Sicurezza
Spaccano i vetri con i sampietrini della rotatoria
Raid in via Giordano su un’auto in sosta. In piazza Brennero rubata una borsa poi restituita dalla polizia alla proprietaria
GROSSETO. Altre due auto coi vetri spaccati a poche ore di distanza l’una dall’altra, a Grosseto. Nel primo caso viene rubata una borsa, nel secondo sono infranti i finestrini anteriore e posteriore, senz’alcuna intrusione dentro. Dunque un atto vandalico fine a se stesso. L’ultimo di una lunga serie.
BORSA RUBATA
Il primo caso succede in pieno giorno, poco prima della campanella di scuola. Una donna accompagna il figlio e lascia la borsa in auto sul sedile anteriore. L’auto è posteggiata in piazza Brennero, in fila con le altre. La donna si assenta solo 10 minuti. Al suo ritorno scopre che il finestrino anteriore destro è spaccato. La borsa è sparita e lei chiama le forze dell’ordine. Nella mattina di martedì il personale delle volanti della Questura ritrova la borsa abbandonata in via Pompeo Neri (traversa di via Sonnino), a cinque minuti dalla zona dov’era posteggiata l’auto. Gli agenti verificano che si trattava proprio della borsa rubata poco prima in piazza Brennero e a cui era stato frantumato il vetro.
Rintracciata la proprietaria, le viene restituita la borsa. Lei è sbigottita. «Mi ero allontanata solo dieci minuti!», racconta alla polizia. La quale - visto che negli ultimi tempi i fenomeni continuano a verificarsi - raccomanda di non lasciare mai dentro la propria macchina effetti personali e prestare massima attenzione nel riporli, ad esempio all’interno del baule, proprio perché potrebbero essere notati dai malviventi.
LUNOTTI SPACCATI
E sempre a Grosseto si è registrato nelle stesse ore un secondo episodio. Stavolta siamo in via Giordano, non distante da via Mascagni. Davanti all’asilo. «Nel mio caso non si è trattato di un furto – racconta il grossetano che ha trovato la brutta sorpresa – La sera alle 20 finito il lavoro avevo parcheggiato sotto casa e la mattina (ieri, ndr) alle 7 l’ho trovata così». Spaccati entrambi i finestrini, davanti e dietro. Con la differenza che il parabrezza è stato “solo” (si fa per dire) infranto, il vetro posteriore è stato completamente sfondato. Come? Lo spaccalunotti di turno ha utilizzato un sampietrino staccato dalla vicina rotatoria e che è stato ritrovato in terra. L’auto, al suo interno, era del tutto in ordine, segno che chi ha agito non voleva rubar nulla ma solo distruggere. La macchina (una Fiat 500 L) è piuttosto nuova.
Il danno si aggira sul migliaio di euro.
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