Il Tirreno

Grosseto

Blitz nell’ex concessionaria usata dai ladri come “base”

L’intervento dei polizia e carabinieri
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L’intervento dei polizia e carabinieri

Carabinieri e municipale trovano tracce di bivacchi nel capannone abbandonato. La zona è monitorata. Due mattine fa l’ultimo tentato furto in un’azienda

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GROSSETO. Nella vecchia concessionaria di auto c’è un vetro rotto: gli estranei passano da qua. E probabilmente usano questi spazi abbandonati come “ponte” per raggiungere le aziende confinanti. Riflettori puntati sulla zona di via Orcagna, dove i giorni scorsi diversi cittadini hanno segnalato la presenza di “inquilini” abusivi in una struttura aziendale non più operativa e abbandonata da tempo, cosa che aveva destato sospetti e timori.

L’edificio è costituito da una serie di capannoni affiancati, nei quali in passato aveva avuto sede, per ultima, una concessionaria di automobili. E in effetti, sul retro dei capannoni vi è un ampio piazzale dove ancora adesso ci sono circa 10 automobili, o quel che resta di loro.

Oggi la struttura risulta in condizioni di assoluto abbandono, e l’accesso all’interno è reso possibile dal fatto che, lateralmente a quello che era in precedenza l’ingresso principale, vi è una porta antipanico aperta, con il vetro infranto. Ieri mattina i carabinieri e gli agenti della polizia municipale di Grosseto hanno proceduto a un’ispezione accurata all’interno dell’edificio, soffermandosi anche al piazzale esterno. Dentro queste strutture non c’era nessuno, ma è intuibile che qualcuno abbia impiegato quei locali come temporaneo ricovero, data la presenza di alcuni residui di bivacco.

I carabinieri e il personale della Municipale non ha trovato, tuttavia, elementi che facessero ritenere la presenza “stabile” e continuativa di soggetti, tale da far ritenere che qualcuno vi dimorasse. L’area continuerà a essere monitorata. Il capannone, aperto e privo di qualsiasi sorveglianza, oltre che come rifugio temporaneo potrebbe essere sfruttato come appoggio per la commissione di reati: da lì risulterebbe agevole raggiungere i capannoni confinanti dove operano altre aziende.

Sempre in via Orcagna, gli abitanti da tempo segnalano furti e casi di spaccio. Due mattine fa si è consumato solo l’ultimo episodio in ordine di tempo, che ha visto una rete del piazzale tagliata, una macchina forzata, il tentativo di rubare qualche spicciolo dall’abitacolo, due ladri che sono fuggiti dal titolare e dal figlio. All’apparenza, un “furtarello” mancato, quello ai danni della carrozzeria Vivarelli. Nella realtà, l’ennesimo inquietante segnale che riporta a una situazione che ha bisogno di essere monitorata. Due mattine fa la carrozzeria Vivarelli era chiusa, come ogni domenica, e per caso, intorno alle 7,30, padre e figlio sono passati lì davanti in bicicletta per una pedalata di domenica mattina. Hanno visto due uomini armeggiare intorno a una Land Rover e si sono messi a gridare. Erano due uomini, loro li hanno visti di spalle mentre scappavano. Si sono avvicinati e hanno visto che avevano tagliato la rete che separa il cortile dalla proprietà accanto.



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