Il dolore
Materassi, vecchi mobili, perfino un’auto: discarica abusiva a un passo dall’Aurelia
Scempio in un terreno privato sotto curatela fallimentare di fronte a una strada. Il Comune ha fatto fare un sopralluogo
MAGLIANO IN TOSCANA. Una decina di materassi. Mobili. Un divano. Grossi vasi neri. Carta e altri rifiuti sparsi sul terreno. Un vecchio camion che sembra essere servito per i mercati e anche una macchina, entrambi vandalizzati. Tutto questo materiale non si trova in una discarica come sarebbe lecito immaginare, ma a due passi dalla statale Aurelia, nel comune di Magliano in Toscana dove una volta c’era un noto ristorante e vicino alla piazzola dove spesso la polizia provinciale installa l’autovelox.
Una proprietà privata dove nessuno va ormai da anni che è stata trasformata da persone incivili in una vera discarica a cielo aperto dove sono stati abbandonati rifiuti di ogni genere.
La zona è un po’ riparata dalla vegetazione: alcuni alberi e cespugli dietro i quali è facile nascondere gli ingombranti. Il monte dei rifiuti cresce ogni giorno di più.
Il Comune di Magliano e il sindaco, Diego Cinelli, ne sono al corrente.
«Ci è stato segnalato – spiega il primo cittadino – e anche se si tratta di una proprietà privata abbiamo fatto intervenire gli agenti della polizia municipale che hanno fatto un sopralluogo avvisando il curatore fallimentare della proprietà. C’è anche una macchina per non parlare di tutto il resto. Uno spettacolo veramente degradante che non si addice a un comune virtuoso nel campo della raccolta differenziata come è il Comune di Magliano in Toscana».
La discarica, quindi è nota. Evidentemente qualcuno ha deciso, nel tempo, vedendo la proprietà abbandonata, di usare quel terreno come luogo adibito allo scarico dei rifiuti ingombranti. Chi porta i rifiuti in quella zona deve aver deciso che è più comodo scaricarli lì che chiamare il numero verde di Sei Toscana che si occupa del ritiro in maniera del tutto gratuita.
Una scelta incivile che non fa onore a un territorio turistico e che non è rispettosa della proprietà altrui anche se non frequentata. Ma soprattutto un reato.
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