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Covid, arrivate a Grosseto 14mila dosi di Novavax: al via le somministrazioni

Un’immagine simbolica del vaccino Novavax (RAFAEL HENRIQUE / SOPA IMAGES / IPA)
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Un’immagine simbolica del vaccino Novavax (RAFAEL HENRIQUE / SOPA IMAGES / IPA)

Prenotazioni aperte dal 3 marzo, ci si può vaccinare dal 7 marzo

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GROSSETO. Sono arrivate nella mattina di ieri, domenica 27 febbraio, all’ospedale Misericordia di Grosseto 14mila dosi di vaccino Nuvaxovid della casa farmaceutica Novavax. E dal 7 marzo partono le somministrazioni.

Il Novavax, a differenza dei vaccini finora disponibili, ha una tecnologia "classica", e per questo è stato ribattezzato il "siero per gli indecisi".

In provincia di Grosseto sono ancora 17.570 le persone dai 5 anni in su che non hanno iniziato il percorso vaccinale. A venerdì 25 febbraio, infatti, in provincia di Grosseto su una popolazione vaccinabile (cioè dai 5 anni in su, al netto di chi, per problemi di salute, non può ricevere il vaccino) di 211.931 persone (dati Istat aggiornati al 1° gennaio 2021), le prime dosi complessive somministrate erano 194.361 (dati Asl).

A base proteica, il Novavax contiene un frammento proteico della proteina spike del Covid-19. In altre parole mette direttamente la proteina spike del Covid-19 alla portata del sistema immunitario, mentre i vaccini a mRna (della Moderna e della Pfizer) e vettoriali (dell’AstraZeneca e della Johnson & Johnson) sfruttano i sistemi di produzione di proteine del corpo umano per produrla nell’organismo.

Il Novavax può essere somministrato a chi ha più di 18 anni, in due dosi, da effettuare a distanza di tre settimane.

Il Nuvaxovid potrà essere prenotato dal prossimo 3 marzo dal portale regionale al link https://prenotavaccino.sanita.toscana.it”.

E intanto parte domani, martedì 1° marzo, la somministrazione della quarta dose di vaccino ad RmNA contro il Covid 19 (Moderna e Pfizer).

Gli interessati verranno contattati dai centri di riferimento delle strutture specialistiche delle aziende sanitarie dove sono seguiti. I medici e gli specialisti verificheranno chi è in possesso delle condizioni necessarie per essere sottoposto alla somministrazione della quarta dose.

Gli stessi Centri potranno essere contattati per eventuali dubbi.

Le categorie interessate sono le stesse della circolare Ministeriale del settembre 2021. Saranno vaccinati gli immunodepressi, come possono essere i dializzati e gli oncologici, ma solo coloro che hanno gli specifici requisiti previsti da Ministero e da Aifa.

Si stima che in Toscana siano interessate circa 35mila persone (8000 nella Asl sud est), con queste caratteristiche di particolare vulnerabilità.

La vaccinazione sarà effettuata in ospedale, nelle sedi ambulatoriali o nei centri specialistici.


 

 

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