Il dolore
Ferrista “pescatore” muore a 61 anni
Ivo Valentini era infermiere strumentista al Misericordia. Umano, generoso e gentile: un’intera comunità è in lutto
ORBETELLO. Pacato, serio, schivo e amante della pesca. Ivo Valentini viene ricordato così da chi l’ha conosciuto e gli ha voluto bene. Era di Fonteblanda, una comunità che ha appreso con sgomento della sua morte.
Aveva 61 anni, è stato ucciso da un male incurabile contro cui ha lottato fino alla fine. Fino a che la malattia glielo ha permesso ha svolto la professione di ferrista all’ospedale Misericordia di Grosseto.
Tutti coloro che l’hanno conosciuto lo ricordano come un uomo mai sopra le righe, sempre disponibile e tranquillo. Fra i ricordi più commossi c’è quello di Antonio Cagnacci. «L’amicizia è una cosa importante nella vita e quella che avevo con Ivo era di quelle fatta di cose semplici, non appariscenti ma importanti – dice Cagnacci – Non andavamo a cena insieme, non uscivamo insieme, ma le nostre vite si sono sfiorate più volte quando andavamo a pesca data la passione comune per i palamiti o anche semplicemente la mattina per prenderci un caffè facendo a gara per pagare. Apparentemente -commenta – può sembrare un’amicizia basata sul niente e invece era fatta di piccole cose, piccoli aneddoti, piccoli pezzi di storia di vita in cui le nostre strade si sono incrociate. Non l’ho mai visto andare sopra le righe – dice Cagnacci – mai sentito urlare. Ho ammirato sempre la sua calma, la sua disponibilità. Ho apprezzato sempre il suo comportamento quando ci incontravamo anche dopo molto tempo. Per Ivo era sempre una gioia. Questo in lui mi piaceva moltissimo. C’era il piacere di rivedersi, salutarsi e parlare dimostrando gioia nel farlo. Dico sempre che la bellezza è fatta di cose semplici e Ivo in questo è stato un grande maestro». Il 61enne era un punto di riferimento nella sua professione. «Svolgeva il suo lavoro con umanità e professionalità – dicono da Fonteblanda – Chi ha avuto la fortuna di incontrarlo nella sala operatoria ha trovato un uomo dalla grande disponibilità, in grado di dare conforto ai pazienti dando sempre una parola gentile e protettiva».
Un uomo silenzioso ma allo stesso tempo in grado di trovare le parole giuste al momento giusto. Un uomo silenzioso che allo stesso tempo faceva sentire la sua presenza. Era un amante della pesca. I funerali si sono celebrati ieri nella chiesa di Fonteblanda.
Ivo ha mostrato la sua generosità fino alla fine chiedendo non fiori ma opere di bene in suo ricordo© RIPRODUZIONE RISERVATA
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