Gioco
Piove in chiesa, il parroco apre la raccolta fondi
Don Marcello ha attivato un conto corrente. Chi vuole può dare il suo aiuto per salvare l’edificio dalle infiltrazioni
CAPALBIO. Ha deciso di aprire un conto corrente in cui raccogliere i contributi don Marcello Serio, il parroco di Capalbio che nei mesi scorsi aveva sollevato il problema della chiesa. L’edificio di culto versa in condizioni di emergenza per le infiltrazioni. «Chi ha a cuore la chiesa di Borgo Carige ci aiuti a sistemare il tetto», rinnova il suo appello il parroco fornendo l’Iban su cui fare il versamento: IT30Y0885172181000000223347, Banca TeMa – filiale di Capalbio scalo, causale “restauro tetto della chiesa”. Il conto è stato appena aperto per questo scopo: intervenire nel tetto degradato. Il costo è stimato in circa 100mila euro. Nei giorni di pioggia il sacerdote si è visto costretto a munirsi di secchi per raccogliere l’acqua. Una situazione rischiosa anche per i fedeli.
Urge intervenire ma la situazione non è semplice. La chiesa non è del Comune e nemmeno della Diocesi ma dello Stato. Tutto è rimesso alla generosità di parrocchiani e benefattori. «Per questo – dice don Marcello – chiediamo aiuto a tutti coloro che hanno a cuore la parrocchia e la sua struttura. Quest’opera è importante, ci consentirà di preservare la chiesa che ci è stata donata e che potremo lasciare alle future generazioni, sempre bella e accogliente».
Sulla questione interviene anche Gianfranco Chelini, sindaco di Capalbio. «Siamo consci della grave situazione in cui si trova la chiesa che ha bisogno di interventi importanti – dice – e ci siamo adoperati per sostenere la parrocchia per quanto di nostra competenza». Parrocchia e canonica si trovano su terreno demaniale «e sono di proprietà dello Stato. Perciò, dei lavori di ristrutturazione non può farsi carico neppure la Diocesi, dato che si tratta di un bene non di loro proprietà. Non appena siamo venuti a conoscenza della situazione che reca disagio ai molti fedeli e alla comunità, noi abbiamo deciso di dare vita a un bando che mette a disposizione delle chiese e di altri edifici per i servizi religiosi i contributi che derivano dagli oneri di urbanizzazione secondaria». Sul sito del Comune è stato pubblicato il bando, aperto fino al 16 febbraio, che mette a disposizione 10mila euro. «Possono essere presentate domande per vari tipi di interventi tra cui quelli di manutenzione straordinaria, e il Comune potrà coprire, attraverso queste risorse, l’80% della cifra necessaria per compiere i lavori. Se la parrocchia presenterà domanda, per la canonica di Borgo Carige sarebbe un piccolo contributo, ma è quanto possiamo fare. Cercheremo di farci promotori con i privati per la raccolta fondi lanciata proprio oggi da don Marcello». I.A.
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