Lutto
Un cinghiale si aggira vicino all’ospedale «Cercherà la bolla Covid»
ORBETELLO. Un cinghiale si avvicina all’ospedale San Giovanni di Dio e finisce immortalato sul profilo Facebook dell’ex sindaca orbetellana e medico Monica Paffetti.
«Ospedale di Orbetello, oggi pomeriggio (ieri, ndr). È in attesa al Pronto soccorso? Sarà un Covid per caso? Starà cercando la bolla Covid?», ci scherza sopra Paffetti tirando in ballo la faccenda dei posti letto (“bolla Covid”) destinati come ha annunciato l’Asl ai pazienti entrati in ospedale per altre patologie e poi risultati positivi al virus. Una questione che sta facendo discutere in riva alla laguna e su cui in “molti” attendono ancora notizie certe.
Se può apparire una presenza inconsueta, quella dell’ungulato vicino all’ospedale, in realtà non è lo neppure troppo se si pensa che poco più di un anno fa (era il gennaio 2021) due esemplari che da settimane si aggiravano lungo l’ex Strada degli Orti vicino al San Giovanni di Dio furono abbattuti. In più di un’occasione erano stati visti scorrazzare anche dentro le aiuole della struttura, e ci fu chi chiese di prendere provvedimenti per far viaggiare in sicurezza gli automobilisti e tutelare l’incolumità di chi si trovava a passare dall’ospedale. Fu così che i due animali furono abbattuti.
I cinghiali in zona sono dunque presenze non rare, come del resto succede in moltissimi altri centri abitati ove sempre più spesso si segnalano avvicinamenti degli ungulati agli “umani”. Anche in pieno giorno gli animali non si curano della presenza dei passanti e in terra lagunare i cinghiali sono stati visti più volte arrivare in strada dalle vicine colline dove si svolgono battute di caccia.
A commento della foto di Paffetti, altri utenti di Fb confermano la presenza dell’animale. «È già da qualche giorno che viene lì», scrive una lettrice. «È più di un mese che ci sono le tracce dei cinghiali e proprio stamani (ieri, ndr) una signora mi ha detto di averne visto uno davanti all’ospedale pochi minuti prima che ci incontrassimo. Forse è proprio quello della foto», dice un altro. «C’era anche qualche giorno fa, mi ha detto mio fratello...». «E poi in pieno giorno!». Il cinghiale, che in foto se ne sta tutto tranquillo e quasi in posa davanti al cellulare ad alcuni metri di distanza, senza fuggire e senza far danno, in queste ore sta attirando l’attenzione di passanti, medici e operatori sanitari vicino al cartello del Pronto soccorso. El.G.
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