Gioco
Scompare nel giorno della morte del padre. Spunta l’auto alla stazione, appello in tivù
Consulente del lavoro e presidente dei veterani sportivi, Bertocci ha fatto perdere le tracce dopo un appuntamento di lavoro
FOLLONICA. Una comunità in ansia da mercoledì pomeriggio attende notizie certe di uno dei suoi cittadini più conosciuti e apprezzati. Riccardo Bertocci, 60 anni, consulente del lavoro, ha fatto perdere le proprie tracce dall’ora di pranzo di due giorni fa.
La notizia della sua scomparsa è stata lanciata dal programma di Rai Tre "Chi l’ha visto?" nella puntata di mercoledì sera. Un minuto circa nel quale la conduttrice Federica Sciarelli ha riassunto quanto accaduto tra la città del golfo e Grosseto dove Riccardo aveva raggiunto l’Agenzia delle entrate mercoledì mattina, nel giorno dell’anniversario della morte del padre Luigi avvenuta il 26 gennaio del 1993, salvo poi far perdere le proprie tracce attorno alle 13,30.
Riccardo, secondo quanto ricostruito dal programma televisivo, ha lasciato il suo studio in piazza don Ugo Salti a metà mattina di mercoledì per raggiungere proprio l’ufficio di Grosseto dell’Agenzia delle entrate e da quel momento se ne sono perse le tracce.
La moglie Antonella, che lavora insieme a lui nello studio, ha provato a contattarlo attorno alle 13,30 al cellulare senza ottenere risposta. Entrambi i telefonini in possesso del professionista follonichese erano spenti.
Mercoledì pomeriggio la vettura di Bertocci è stata ritrovata nel parcheggio della stazione ferroviaria di Grosseto, aperta e con dentro le chiavi, ma del commercialista nessuna traccia.
Dopo l’appello televisivo, ieri la Prefettura di Grosseto ha attivato il piano persone scomparse per coordinare le ricerche di Riccardo - corporatura media, capelli brizzolati, occhi marroni e altezza di circa 1,85, al momento della scomparsa era vestito con un giaccone nero e jeans blu - invitando a contattare il 112 in caso di avvistamento.Ieri pomeriggio si è diffusa la voce, non confermata da fonti ufficiali, che l’uomo avrebbe contattato la moglie, una flebile speranza in una vicenda che ieri per tutto il giorno non si è conclusa.
Subito la città del golfo ha condiviso gli appelli lanciati per la sua ricerca, un’ondata di solidarietà e incredulità che ha riempito i social.
Nessun biglietto, nessuna comunicazione, nessun indizio alla base della scomparsa di Bertocci, conosciuto insieme al resto della famiglia in maniera trasversale da tanti concittadini di tutte le età.
Attuale presidente della sezione del golfo dei veterani sportivi, ha sempre legato il suo nome allo sport cittadino, con l’hockey e il rally come sue grandi passioni al pari del teatro scolastico con tante esperienze negli spettacoli giovanili del Trescone che anche di recente aveva riproposto con i compagni dell’epoca sul palco del teatro fonderia Leopolda.
E proprio gli amici di scuola e i compagni sportivi di una vita hanno riempito ieri di affetto e solidarietà la famiglia di Riccardo, attendendo con ansia notizie ufficiali.
Ripercorrendo i tanti post che Bertocci in questi anni ha affidato a Facebook traspare una personalità molto sensibile, e una profonda empatia nei confronti di chi, magari come lui, ha incontrato avversità o problemi che ne hanno segnato il percorso di vita.
Negli ultimi giorni Bertocci ha scandito in maniera profonda l’avvicinarsi dell’anniversario della scomparsa del padre, probabilmente l’evento che più di tutti lo ha segnato negli ultimi 30 anni.
Follonica adesso lo aspetta con ansia, sperando di vederlo tornare il prima possibile. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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