Sicurezza
Spaccano il vetro e rubano la divisa a dipendente Camst
GROSSETO. Occhio agli scassinatori d’auto. Mai lasciar nulla in macchina. In città continuano i raid.
Sonia Ventura, grossetana dipendente della Camst, verso le 11,15 di due giorni fa aveva parcheggiato la sua Opel Agila vicino alla scuola elementare dove svolge servizio mensa. A fine lavoro, dopo circa 3 ore, si è ritrovata la macchina scassinata e con il finestrino (lato passeggero) a pezzi. Le hanno rubato la divisa da lavoro.
La donna è amareggiata mentre racconta il suo caso, uno dei tanti che si avvicendano in città. «Ho parcheggiato come tutti i giorni vicino alla scuola primaria di via Adamello, in via Montello – spiega Ventura – e sono uscita lasciando il borsone per terra, ai piedi del sedile lato passeggero». È un borsone da palestra contenente il necessario per lavorare in cucina, tra cui un paio di pantaloni, una cuffia, una vestaglia, un grembiule. «Insomma tutte cose che mi servono per lavorare e che avrei usato alla Camst in via Lazzeretti, una volta uscita da scuola. Forse l’ho lasciato in macchina con leggerezza, ma non avrei pensato che qualcuno potesse rompermi il vetro, tra l’altro in pieno giorno, in una zona transitata, per rubarmi la divisa. Quando alle 14,30 sono uscita da scuola ho trovato tutti i vetri a terra vicino alla mia macchina. Qualcuno mi aveva rotto il finestrino dalla parte del passeggero. Peraltro la mia è un’utilitaria, una macchina molto semplice che avevo parcheggiato tra un’Audi e un Suv, e hanno preso di mira proprio la mia. Vado a sporgere denuncia ai carabinieri».
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