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Posti barca, nuove regole I non residenti sono esclusi

Posti barca, nuove regole I non residenti sono esclusi

Santa Liberata e Talamone, l’avviso eviterà anche la presenza di prestanome Poccia: «Ci sarà un’estrazione per evitare la corsa per l’assegnazione»

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orbetello. Il Comune ha approvato le nuove regole per l’assegnazione dei posti barca negli ormeggi di Santa Liberata e Talamone.

La prima novità che salta agli occhi è l’esclusione dei non residenti. Le nuove delibere che hanno stabilito le nuove regole sono state approvate nei giorni. «Dopo un lungo percorso che ha portato all’abolizione dell’Isee che aveva allontanato tanti orbetellano dai nostri ormeggi – spiega Ivan Poccia, consigliere delegato al diportismo – un bando di gestione pluriennale che ha dato finalmente continuità ai servizi, e l’abbattimento delle tariffe che ha permesso di riempire i nostri pontili garantendo al contempo la sostenibilità dell’operazione».

«Ricordo, infatti – aggiunge Pocci – che al Comune di fatto non costa un euro in quanto con questa politica siamo riusciti a coprire i costi dell’abbattimento delle tariffe, tanto che lo scorso anno abbiamo assegnato oltre 194 posti barca ai residenti. Considerato che attendiamo per quest’anno un ulteriore aumento delle richieste per tutelare i residenti da molti anni, con gli uffici, che ringrazio, abbiamo lavorato per tutelare al massimo la legalità inserendo dei nuovi criteri a tutela di tutti».

Le principali novità, quindi, riguarderanno il criterio di assegnazione che prevederà delle fasce di anzianità di residenza: «Oltre 20 anni, da 10 a 20 anni, da 5 a 10 anni e da zero a 5 anni. Questo – precisa l’amministratore – per evitare che i “neo residenti” possano tenere fuori chi da anni usufruisce dei nostri ormeggi con un criterio più equo. Per evitare poi la corsa alla presentazione della domanda il numero del posto verrà assegnato per estrazione».

Fra le novità, dove richiesto, la presentazione della patente nautica che dovrà essere quella dell’intestatario dell’imbarcazione o di un suo convivente. «Tutto questo – continua il consigliere Poccia – per evitare l’antipatica usanza del prestanome».

Il criterio della residenza, di fatto, esclude la possibilità, per esempio, a Santa Liberata, di assegnare posti ai residenti nel Comune di Monte Argentario. Lo scorso anno erano spariti circa 40 posti barca per i residenti di Monte Argentario. Poi, ne furono recuperati 10. L’eliminazione dei posti barca, infatti, fece esplodere una sorta di “guerra degli ormeggi” visto che i due Comuni avevano sempre trovato un accordo. Gli argentarini lamentarono un danno e il fatto che da sempre era esistita una fascia di ormeggi a loro destinata. La soluzione dello scorso anno, questa volta, sembra non esserci. Quest’anno sembra proprio che non sarà possibile per un residente all’Argentario trovare posto a Santa Liberata.

«Sono enormemente soddisfatto del lavoro che con gli uffici stiamo facendo riuscendo ogni anno a migliorare i criteri di assegnazione – conclude Poccia – il continuo confronto con gli operatori e gli uffici ci porta a sviluppare i bandi in base allo sviluppo del settore riuscendo sempre a stare al passo con i tempi. Nei prossimi giorni verrà pubblicato l’avviso sul sito del Comune e ci sarà tempo 30 giorni per presentare la domanda. Invito tutti a essere puntuali vista la grande richiesta di posti barca».

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