Italia
«L’installazione non è completa La Sei ci ha creato tanti problemi»
GROSSETO. La tariffa puntuale non potrà essere attivata finché non sarà completata l’installazione dei cassonetti per la raccolta differenziata.
L’assessora all’ambiente del Comune di Grosseto, Simona Petrucci, risponde in questi termini al consigliere comunale Stefano Rosini, invitandolo anche «a recarsi nei nostri uffici per avere tutte le informazioni del caso e per comprendere come stanno realmente le cose».
«Sei Toscana – precisa Simona Petrucci – con la quale il Comune di Grosseto ha sottoscritto un contratto di gestione privata ormai dal 2013, ci aveva garantito di essere pronta per la data che avevo indicato, su loro indicazione: a fine 2020 per la città e a metà marzo 2021 per le frazioni, in modo da essere pronti con la tariffa puntuale per il 1° gennaio 2022. Al momento attuale, però, Sei Toscana non ha completato l’acquisto dei contenitori». Sei Toscana, alla quale il Comune di Grosseto riconosce un ammortamento, una sorta di affitto, che va dai 100 ai 500 euro in base alle dimensioni del cassonetto intelligente «ha rimandato all’inizio del 2022 l’acquisto dei cassonetti, previsto prima nel 2020, poi nel 2021, giustificando questi ritardi con i problemi legati al Covid e alla situazione di bilancio. I vertici dell’azienda hanno dichiarato che l’operazione sarà completata entro la fine dell’anno».
L’assessora Petrucci manifesta tutto il suo disappunto per il comportamento di Sei Toscana: «In questi anni ci hanno creato problemi logistici e d’immagine a causa dei disservizi, che possono essere il mancato svuotamento dei cestini, il ritardo per il ritiro dei rifiuti oppure la spazzatrice che butta solo acqua, senza pulire. Abbiamo fatto decine di segnalazioni e l’amministrazione comunale è stata costretta a mettere un proprio dipendente per controllare la qualità del lavoro di Sei Toscana. Una situazione veramente spiacevole, della quale ci dovranno rendere conto».
Prima di poter dare il via alla tariffa puntuale, dovrà essere finito il lavoro di installazione dei cassonetti e delle isole ecologiche. «Mancano all’appello – fa il punto Simona Petrucci – le frazioni di Alberese, Batignano, Roselle, Montepescali e Braccagni. Completato il lavoro a Marina e Principina a mare, a parte alcune zone in territorio aperto».
«Per quello che riguarda Grosseto – aggiunge – abbiamo deliberato in giunta anche il piano di gestione dei Rifiuti, che prevede l’installazione di sistemi di raccolta con riconoscimento di utenza e misurazione del rifiuto conferito, sistemi di raccolta dotati di tecnologie che riconoscono l'utenza e che misurano il rifiuto conferito. Una proposta di miglioramento del servizio di raccolta rifiuti urbani per il Comune di Grosseto. Esigo però che nel 2022 Sei Toscana completi la messa a disposizione dei cassonetti per il centro di Grosseto ancora mancanti. Tra l’altro il Comune continua a pagare a Sei Toscana l’ammortamento per bidoni che hanno ormai trent’anni e che alla resa dei conti ci costano come quelli nuovi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
