Imbrattano il marmo della boutique Santini I controlli proseguono
grosseto. La boutique Santini, in corso Carducci, si è ritrovata una scritta sulla parete di marmo all’ingresso del negozio. È l’ennesima traccia lasciata dai giovani vandali in centro storico, nel week end. «Un po’caro il negozio», ha riportato qualcuno col pennarello nero (tra l’altro con l’accento invece che con l’apostrofo) la notte tra venerdì e sabato.
«Noi abbiamo anche provato a ripulire la scritta – dice la proprietaria della boutique Carlotta Ciacci, che ha presentato un esposto alla Municipale – ma con i prodotti che avevamo in negozio non veniva. Abbiamo speso anche diversi soldi in ferramenta, per comprare altri prodotti, ma anche lì niente. A questo punto dobbiamo chiamare una ditta specializzata che si occupa di ripulire il marmo. Contatterò alcune aziende fuori Grosseto, farò fare preventivi», il timore è che il gesto delle solite bande di ragazzini costi caro.
Da parte sua, il Comune fa sapere che «continua incessantemente l’attività di monitoraggio e contrasto alle attività illecite nel centro storico svolta dalla polizia municipale: fin dagli inizi di novembre è aumentata la presenza degli agenti nelle piazze e nelle vie all’interno della cinta muraria, soprattutto durante il fine settimana. Nelle giornate del venerdì e del sabato dei mesi di novembre, dicembre e gennaio sono state in media 12 le unità di personale in servizio, sia in divisa che in borghese, che nella fascia 19-1 di notte, prolungata spesso fino alle 3, hanno riscontrato diverse violazioni, in particolare della normativa anti contagio, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (in questo caso sono intervenute le unità cinofile) , identificando 119 persone». La presenza costante degli agenti della municipale in piazza San Francesco «ha permesso – dice ancora il Comune – di riportare vivibilità in quello che era diventato un luogo di raduno di persone solite consumare alcolici (spesso acquistati in esercizi commerciali al di fuori del centro), con comportamenti lesivi alla pubblica incolumità fino a tarda notte. Massima attenzione anche alle altre vie del centro storico, in particolare quelle zone ad alta densità di locali, come ad esempio via Vinzaglio, via Varese, via Garibaldi, e anche sulla cinta muraria, oltre che al parcheggio Amiata. Con le restrizioni imposte dalla normativa anti Covid che hanno chiuso discoteche e locali, molti ragazzi nel weekend si sono riversati nel centro storico – dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Pm Riccardo Megale – Questo spiega l’incremento di alcune situazioni spiacevoli che possono sorgere soprattutto in tarda notte. Grazie all’impegno costante della Municipale guidata dal comandante Alessio Pasquini, abbiamo delimitato spiacevoli incidenti. Noi vogliamo promuovere non solo un’azione di repressione, ma anche di sensibilizzazione ed educazione – dice Vivarelli Colonna – Per questo abbiamo chiesto al Coeso l’intervento di operatori di strada, professionisti che puntano a sensibilizzare i più giovani a comportamenti rispettosi del decoro e della sicurezza cittadina che possono risultare una risorsa preziosa di prevenzione». «L’intervento della Pm non si ferma qui – conclude Megale – Proseguiremo nell’attività di monitoraggio diffusa sul territorio, facendo particolare attenzione ai punti nevralgici per la sicurezza urbana. Valuteremo anche un aggiornamento del sistema di telecamere nei punti più delicati del centro storico».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
