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A Macchiascandona la nuova vita per gli abeti rimossi dopo Natale
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Gli abeti che hanno abbellito le vie di Castiglione della Pescaia e delle frazioni del comune, Tirli, Buriano, Vetulonia e Punta Ala, potranno essere riutilizzati anche nei prossimi anni.
L’Amministrazione comunale infatti, in collaborazione con l’Istituto “Leopoldo II di Lorena” di Grosseto ha dato vita ad un progetto per ospitare i circa duecento alberi di Natale all’azienda agraria di Macchiascandona. Un modo per salvare per prima cosa i piccoli abeti, acquistati dal Comune castiglionese appunto per abbellire le vie e le piazze di tutto il territorio durante il periodo delle festività natalizie, e anche per non sprecare una risorsa.
«Da anni il nostro Comune realizza attività con il Leopoldo II di Lorena – hanno spiegato la sindaca Elena Nappi e l’assessore Walter Massetti – e in particolare con il centro di ricerche Crisba, sostenendo progetti ambientali come quello della ripiantumazione del giglio di mare e dell’elicriso sulle dune per combattere l’erosione costiera, o patrocinando l’inaugurazione dell’impianto per lo stoccaggio ecosostenibile di cereali e leguminose in atmosfera controllata di azoto di pochi mesi fa. E l’idea di cercare di salvare gli abeti con una nuova piantumazione è stata una cosa naturale».
Una sfida, la piantumazione degli abeti, che servirà anche da test scolastico: «Sappiamo che non sarà facile riuscire a mantenere in vita tutte le piante – dicono gli amministratori – ma sarebbe stato un peccato non provarci. Per questo siamo molto grati all’Isis che si è reso subito disponibile a fare questo tentativo. Il lavoro sinergico di istituzioni pubbliche che si avvalgono del supporto di aziende presenti sul territorio, porta sempre ad ottimi risultati e se questo avviene in settori come la salvaguardia dell’ambiente, materia in cui la nostra amministrazione comunale è da anni all’avanguardia con le sue scelte, ci gratifica enormemente».
La collaborazione con il Comune di Castiglione della Pescaia è sempre stata dunque prolifica con la scuola grossetana: «La nostra azienda che è presente all’interno del territorio comunale – ha detto la dirigente scolastica dell’Istituto Leopoldo II di Lorena Cinzia Machetti – ha ormai instaurato contatti costanti con l’amministrazione e iniziative come questa vanno ad arricchire sicuramente la formazione degli studenti».
Un’operazione dunque pensata anche per una scelta di sostenibilità: per il prossimo Natale la speranza è quella di poter riutilizzare gran parte dei piccoli abeti, che poi sono stati abbelliti, con le classiche palle di Natale e lustrini lungo le strade e i marciapiedi, facendo ancora più colore.
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