Finanza
«Truffe fiscali, c’è il rischio»
grosseto. La ripresa dell’edilizia deve scavalcare molti tipi di ostacoli.
Uno di questi è recentissimo ed è costituito dal nuovo decreto per arginare le truffe fiscali che hanno gonfiato i prezzi delle ristrutturazioni, che ha introdotto nuove certificazioni e asseveramenti sui costi dei materiali.
«Da un paio di mesi a questa parte – spiega Massai – molte aziende non riescono a trasferire i crediti ceduti alle banche, che richiedono nuova documentazione per preparare la quale ci vuole tempo. Chi aveva già iniziato i lavori rispettando le regole si trova in grosse difficoltà perché non ha la liquidità per pagare i fornitori e la manodopera».
Purtroppo, aggiunge Massai, «la politica insegue i problemi invece di prevederli. Questo vale per certificazioni e asseveramenti introdotti a cose fatte, così come per il calo della curva demografica e la conseguente mancanza di ricambio generazionale degli addetti nei vari settori. Tutti i problemi che erano conosciuti, ed erano stati segnalati, ma rispetto ai quali si è atteso che esplodessero. Creando una serie di complicazioni a catena alle imprese, che ora rischiano di non poter cogliere fino in fondo le opportunità derivanti da un aumento della domanda di mercato». M.F.
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