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Grosseto

come sarà 

A pianta circolare e in vetri termici con rastrelliere verticali salvaspazio

F.F.
A pianta circolare e in vetri termici con rastrelliere verticali salvaspazio

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GROSSETO. A prescindere da quando sarà realizzata e dalle eventuali modifiche che saranno apportate al progetto, ecco come sarà la ciclostazione.

Innanzitutto, sarà realizzata all’angolo tra via Mameli e l’ingresso al piazzale Marconi, davanti all’hotel Nuova Grosseto, a un passo dall’inizio della pista ciclabile. Insomma, laddove – prima del rifacimento del piazzale – c’erano la fermata del bus e i pini.

La struttura – si legge nella relazione descrittiva dello studio Ferrari – sarà circolare, con un diametro di 8,3 metri, pareti di vetri termici antisfondamento e una a griglia esterna in acciaio a protezione. Due gli ingressi, larghi 1,2 metri l’uno, con rampe di pendenza all’8 per cento, e un servizio igienico e un antibagno che può essere usato anche per cambiarsi gli abiti.

All’interno saranno presenti postazioni per la ricarica delle biciclette elettriche.

Per ottimizzare gli spazi, e non avere elementi disomogenei appesi dall’alto, all’interno ci saranno delle rastrelliere verticali idonee che potranno essere acquistate con gli arredi.

L’utilizzo della ciclostazione sarà esclusivamente diurno e sarà gestito da personale addetto e qualificato, come richiesto dell’amministrazione comunale.

Oltre al rimessaggio delle biciclette per noleggio, il luogo sarà destinato a fornire assistenza per la manutenzione ai ciclisti che avranno bisogno di sistemare le bici.



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