Sicurezza
Ferri commissario per il comitato Cri «Servizi garantiti»
Incarico fino a febbraio, situazione economica in miglioramento «Servono volontari, a breve partirà un corso: iscrivetevi»
FOLLONICA. Da sempre conosciuta come una delle associazioni di volontariato più importanti di Follonica, per numeri e attività messe in campo, la Croce rossa italiana prosegue anche in questi mesi delicati la sua attività grazie al supporto dei dipendenti e dei volontari che nella città del golfo in totale superano abbondantemente le 250 unità.
In prima linea soprattutto nelle situazioni di emergenza, per la stessa natura dell’associazione, la Cri follonichese è commissariata dallo scorso agosto e ha adesso alla guida Roberto Ferri che almeno fino a febbraio si occuperà di gestire uno dei comitati più importanti della Toscana.
«Certamente i problemi non mancano – spiega Ferri, grossetano a sua volta volontario da tempo nel capoluogo – compito principale di un commissario è quello di gestire la situazione e di traghettare l’istituzione a una presidenza e a una gestione ordinaria. C’è qualche affanno a livello economico ma stiamo migliorando, i dieci dipendenti che abbiamo hanno sempre riscosso puntualmente e grazie all’impegno degli oltre 250 volontari stiamo continuando a fornire i servizi che abbiamo sempre garantito e che sono tipici di questo comitato». A breve inoltre è previsto l’avvio di un corso per formare nuovi volontari che vadano così a incrementare le disponibilità e crescere ulteriormente nei numeri. «Purtroppo i volontari non sono mai abbastanza per quelle che sarebbero le necessità della Cri – continua Rossi – stiamo organizzando l’avvio di una nuova formazione che dovrebbe partire nelle prossime settimane, chiunque fosse interessato si può rivolgere direttamente presso la nostra sede. In questi ultimi anni non ci siamo mai fermati, siamo sempre stati in prima linea nei soccorsi e nel combattere per quanto di nostra competenza la pandemia che purtroppo non ha aiutato, non tutti i volontari infatti sono stati disponibili a garantire i loro servizi, si sono giustamente spaventati e capisco che ci siano state delle difficoltà. Io stesso più volte mi sono trovato a fare da autista nel pieno delle prime ondate, tanti viaggi con la tuta di sicurezza per molte ore al giorno. Quella che non è mai mancata invece è la collaborazione con l’amministrazione comunale di Follonica, cerchiamo di essere sempre disponibili e di dare il nostro supporto qualora ce ne sia bisogno».
E proprio la Cri sarà di nuovo al fianco delle istituzioni a partire da mercoledì 26 quando il comitato di Follonica sarà presente dalle 9 alle 13 con il personale sanitario e i volontari dell’associazione presso il Palagolfo per effettuare il servizio di tamponi in convenzione con l’Asl.
«Per ora sarà solamente un giorno alla settimana – spiega ancora il commissario – mentre rimangono inalterati tutti gli altri servizi sempre in convenzione con l’azienda sanitaria che abbiamo sempre effettuato. Il commissariamento invece scadrà il 12 febbraio salvo proroga del comitato regionale, alla base di questa decisione c’è stata la bocciatura del bilancio lo scorso agosto e alcune conflittualità all’interno del comitato follonichese. Sui conti stiamo lavorando, sugli altri aspetti sto conoscendo meglio la realtà grazie ad alcune persone che hanno dato la disponibilità ad aiutarmi; dispiace per le frizioni che si sono create, il comitato principalmente è dei volontari e dei follonichesi e l’auspicio è che torni l’armonia. Dipendenti e volontari stanno lavorando bene e sono tutte persone responsabili, sono contento del loro operato e li invito a continuare a fare quello che hanno sempre fatto nella Croce rossa».
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