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«La criminalità sale e del commissariato non si sa più nulla Cosa fa il Comune?»

Michele Nannini
«La criminalità sale e del commissariato non si sa più nulla Cosa fa il Comune?»

I capigruppo Baietti e Marrini sollecitano l’amministrazione Benini: «Iter complesso, contatti continui con la Prefettura»

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FOLLONICA. I consiglieri comunali Danilo Baietti, capogruppo di Fratelli d’Italia, e Sandro Marrini, capogruppo di Coraggio Italia, sono preoccupati per la mancanza di aggiornamenti in merito al futuro commissariato di Polizia che dovrebbe sorgere a Follonica.

Il percorso, spiegano i due, è iniziato da tempo ma ancora non ci sono concrete novità mentre la città del golfo è continuamente interessata da situazioni che mettono a rischio l’ordine pubblico. «La criminalità a Follonica e nei comuni limitrofi continua a farsi sentire – dicono Marrini e Baietti – e negli ultimi anni si è aggiunto il vandalismo ed il degrado portato da gruppi di giovani che vengono a passare le ferie estive nel Golfo; anche adesso non mancano episodi di furti, aggressioni, spaccio di droga, uno spettacolo indecente per una cittadina di poco più di ventimila abitanti e per gli altri comuni limitrofi. A Follonica però da anni aspettiamo che venga creato il commissariato di Polizia, richiesto dalle opposizioni nella precedente legislatura, fatto proprio dall’allora, e attuale, sindaco Benini, ma che ancora pare essere un miraggio lontano: del commissariato niente più si sa, non conosciamo come si stia muovendo l’amministrazione, se si stia realmente muovendo o se tale richiesta sia passata nei cassetti delle promesse elettorali da dimenticare».

Secondo i consiglieri di opposizione il commissariato rappresenta una struttura necessaria per tutta la città, che possa coadiuvare e implementare la presenza delle forze dell’ordine già presenti sul territorio aumentando la sicurezza. «Una città come Follonica che quintuplica le presenze in estate ha diritto ad un controllo capillare del territorio così da renderla una città vivibile e sicura – concludono Baietti e Marrini – nella quale i genitori non abbiano paura di far passare i propri figli nelle vicinanze della stazione ferroviaria o dell’Ex Ilva e per questo ci chiediamo cosa stia facendo l’amministrazione comunale».

L’iter per ottenere il via libera al commissariato è iniziato ormai da qualche anno e, come conferma il sindaco Andrea Benini, prosegue con lenti passi in avanti pur senza avere ancora una definizione certa delle tempistiche. Anche perché le parti interessate sono numerose fra amministrazione comunale, agenzia del demanio, Inail e ministeri e i tempi tecnici per strutture del genere sono lunghi per definizione. «Il percorso è molto complesso ed è tutt’ora in corso – conferma il primo cittadino – è stata individuata la sede (che sarà l’ex Ipsia in viale Europa, ndc), sono stati attivati tutti i soggetti istituzionali a partire dalla Prefettura con cui c’è una fortissima collaborazione per raggiungere il prima possibile l’obiettivo. Il commissariato sarà una risposta concreta a un problema molto sentito e attuale, i contatti sono continui per arrivare il prima possibile a completare l’iter».



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