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FdI all’attacco: «Giunta Travison Tante promesse ma pochi fatti»
SCARLINO. Dopo gli attacchi da sinistra, con le critiche all’operato della maggioranza targata Travison da parte dei gruppi consiliari PensiAmo Scarlino, Scarlino Insieme e Per Scarlino, anche la destra scarlinese contesta quanto realizzato in questa prima parte di legislatura.
«Di tutte le promesse elettorali è stato fatto ben poco – spiegano Salvatore Aurigemma e Paolo Raspanti, rispettivamente presidente e consigliere comunale di Fratelli d’Italia Scarlino, compagine che ancor prima della formazione della giunta all’indomani delle elezioni uscì dalla maggioranza – manca ancora l’installazione nelle frazioni dei cassonetti intelligenti, manca l’area di sosta attrezzata per i camper lungo la costa, proposta quest’ultima che non trovò accoglienza nel programma da noi indicato ma che riteniamo importante per il settore turistico. Inoltre mancano una maggiore sicurezza e sorveglianza del nostro territorio tramite l’installazione di telecamere: è infatti notizia di quest’ultimi giorni l’ennesimo furto che si è verificato ai danni di un’azienda di Scarlino, alla quale va la nostra piena solidarietà».
Si tratta della Vignali Impianti, in via Verdi a Scarlino Scalo, impresa che si occupa di termoidraulica, climatizzazione, riscaldamento e impianti solari termici. Per i titolari, è stato addirittura il terzo furto in sei mesi, come riportato anche su queste pagine nei giorni scorsi.
«Nessuna notizia – aggiungono – anche sulla riorganizzazione dei servizi della polizia municipale con il vigile di quartiere e sui maggiori controlli sulle emissioni delle industrie della piana del Casone compresa un’azione più incisiva riguardo le bonifiche della zona industriale di Scarlino».
Aurigemma e Raspanti individuano inoltre alcuni errori da parte della sindaca nella gestione dell’attività comunale negli ultimi mesi, come ad esempio nel caso della spiaggia di Cala Violina e dei parcheggi di Val Martina e Cala Civette. «Tanti turisti imbufaliti sono tornati sui propri passi – continuano i due esponenti di FdI – nonostante i parcheggi semivuoti e i posti disponibili in spiaggia, così come si evidenziano la gestione economica scellerata che ha fatto perdere importanti risorse alle Bandite e agli operatori economici della zona, i soldi spesi per i bus vuoti o l’incomprensibile allontanamento dell’assessora Canepuzzi. Insomma un bicchiere che per la sindaca Travison fino a oggi è mezzo vuoto».
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