Sicurezza
«Anche nella nostra provincia servono posti letto ordinari»
grosseto. Scrive Paola Pasqualini, presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Grosseto: «Ho letto con attenzione la delibera n. 88 del 18 gennaio scorso relativa alle modifiche organizzative della rete ospedaliera per affrontare la nuova pandemia Covid-19 e sono rimasta sinceramente sconcertata».
Perché? Perché c’è il rischio che la nostra provincia possa rimanere fuori dalla programmazione.
«Sappiamo – aggiunge Pasqualini – come vi sia un costante aumento di pazienti con tampone positivo ma senza malattia che necessitano di altre cure no Covid correlate (incidentalomi) e sappiamo anche che questo sarà lo scenario prossimo futuro.
L’idea di creare posti letto di degenza ordinaria plurispecialistici a media complessità a tale scopo è una buona idea. Ma perché – chiede Pasqualini – realizzarli solo a Nottola, Poggibonsi e Montevarchi? Grosseto e la Maremma rimangono fuori come sempre da tale programmazione e questo non è accettabile».
Secondo la presidente dell’Ordine dei medici, «il Misericordia rimarrà ad accogliere tutto, con le note criticità che già abbiamo segnalato, soprattutto relative a carenza di personale e posti letto».
Da queste considerazioni discende la richiesta al direttore generale Antonio D’Urso, «di voler riconsiderare realmente la questione con cortese urgenza, integrando tale delibera con un progetto concreto modellato o su un ospedale della provincia o sul Misericordia. È il momento di decisioni rapide e forti, ma non certo a detrimento dei cittadini grossetani».
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