La protesta
Spiaggia di Senzuno: la Sovrintendenza dà il via libera al progetto geotubi
Dopo lo stop di aprile 2021, conclusa la conferenza dei servizi. L’intervento servirà a combattere l’erosione invernale
FOLLONICA. La Sovrintendenza ha finalmente dato il via libera all’installazione dei geotubi sul litorale di Senzuno, permettendo così di sbloccare il progetto di difesa della spiaggia concordato con la Regione Toscana ma bloccato lo scorso anno proprio per il diniego da parte del Ministero della cultura.
Lo stop al progetto era arrivato ad aprile del 2021, quando la Sovrintendenza diede parere negativo all’installazione di due geotubi soffolti, manufatti tubolari realizzati con geotessili tessuti a elevata resistenza riempiti con una miscela di acqua e sabbia che nel caso follonichese andrebbero posizionati nel fondale; la permeabilità del geotessile consente la fuoriuscita dell’acqua trattenendo al suo interno la sabbia che origina col geotubo una struttura capace, ad esempio, di proteggere la costa ed effettuare il ripascimento delle spiagge.
Proprio questo è l’obiettivo per Senzuno, quello cioè di riprofilare la linea di costa in vista della stagione balneare e combattere così l’erosione che abitualmente si verifica nei mesi invernali: si tratta di un fenomeno che secondo i tecnici ha fatto perdere una sessantina di centimetri di spessore della spiaggia negli ultimi tre anni, oltre all’erosione dovuta ai fenomeni meteomarini si è rilevata anche l’azione delle correnti long shore che hanno trasportato la sabbia verso altre zone del litorale. L’opera proposta è stata pensata per intervenire sulla diminuzione delle correnti longitudinali in modo così da trattenere la sabbia consentendo l’accrescimento della linea di riva. In conferenza dei servizi la Sovrintendenza era stato l’unico ente contrario al progetto esecutivo dell’intervento riscontrandovi un’alterazione delle visuali panoramiche e un incremento del livello di artificializzazione dell’ambito paesaggistico mentre la commissione comunale per il paesaggio del Comune di Follonica e le direzioni urbanistica, difesa del suolo e protezione civile della Regione avevano invece espresso parere favorevole, così come negli ultimi mesi non si sono registrate segnalazioni negative né dai bagnanti né dalle associazioni ambientaliste.
La conferenza dei servizi è stata così aggiornata a metà dicembre in modo da giungere alla conclusione del procedimento e nel frattempo sono stati anche acquisiti ulteriori elementi per la valutazione del progetto, ovvero i due interventi simili realizzati sempre con geotubi nel territorio comunale in centro e a Pratoranieri. La visione diretta delle opere realizzate nella spiaggia vicina al complesso Tre Palme ha finalmente convinto anche la Sovrintendenza confermandone la perfetta integrazione nell’ambiente e permettendo quindi l’approvazione unanime del progetto. «Siamo contenti per questa decisione – conferma il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Andrea Pecorini – è stato un percorso lungo e faticoso, abbiamo concluso finalmente la conferenza dei servizi in maniera positiva, era il nostro auspicio fin dallo scorso anno visto che era stato fatto un lavoro enorme e accurato dai tecnici e dai progettisti. Dobbiamo nuovamente andare a gara per il progetto esecutivo, le risorse ci sono e l’obiettivo è quello di arrivare con i geotubi posati prima della prossima estate, adesso ci sono solamente i tempi tecnici da dover rispettare».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
