Il Tirreno

Grosseto

L’EMERGENZA coronavirus 

Un altro lutto per il Covid E a Grosseto niente letti in più

Un 75enne fragile si è spento al Misericordia: è la sesta vittima in pochi giorni Intanto l’Asl rinforza i reparti a Siena e ad Arezzo ma non in Maremma  

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grosseto. Purtroppo non si ferma la scure del Covid in provincia di Grosseto. Ieri, nel bollettino relativo al 17 gennaio, l’Asl sud est ha segnalato un nuovo decesso, il sesto in quattro giorni e il quinto al Misericordia, provocato dal virus.

Di nuovo il Covid non ha dato scampo a una persona fragile, un uomo di 75 anni, affetto da diverse gravi malattie che, pur vaccinato, non ha potuto alzare difese contro il virus. Si è spento nel reparto di malattie infettive il 17 gennaio.

Nonostante la sua scomparsa, resta immutato il numero di letti occupati al Misericordia, segno che subito un altro paziente è stato ricoverato.

I degenti in malattie infettive sono 47, quelli in terapia intensiva otto. In quest’ultimo reparto la totalità dei ricoverati non è vaccinata.

Dei 3.947 tamponi processati, 710 sono risultati positivi (uno su 5,5). Dei nuovi positivi, ben 215 sono giovanissimi sotto i 18 anni. Nuovi contagi si sono registrati in tutti i 28 comuni della provincia. Il numero più alto di casi appartiene a Grosseto (262), seguito da Follonica (92), Monte Argentario (50), Orbetello (47), Gavorrano (34), massa Marittima (33), Scarlino (29). Gli altri sono sotto 20 casi. Le persone in carico all’Asl sono al momento 4.348; 1.391 le persone in quarantena e 513 quelle guarite.

Il rapporto tra positivi e ricoverati è di uno a 79, considerando i ricoverati a causa del Covid. Al Misericordia ci sono però anche sette persone ricoverate per altri motivi e che per caso si sono scoperte positive, ma sono asintomatiche.

Proprio ieri la direzione aziendale ha aumentato il numero di posti letto per questi particolari pazienti nell’area della sud est, prevedendo fino a 18 posti letto a Campostaggia (Valdelsa senese), fino a 12 a Nottola (Val di Chiana senese, Valdorcia, Amiata senese), fino a 16 a La Gruccia (Valdarno). Resta invece a bocca asciutta il Misericordia di Grosseto, dove non verranno aumentati i 10 attuali posti letto per positivi “incidentali”.

Per quanto riguarda le cure intermedie (dimissioni dalla bolla Covid che non possono tornare a casa), per l’ospedale Petruccioli di Pitigliano, che lunedì ha riaperto il reparto cure intermedie Covid con 10 posti, l’Asl ha predisposto l’estensione a 18 posti.

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