Gioco
Orbetello ha lasciato PortArgentario «Così non ci piace»
monte argentario. PortArgentario perde un pezzo. Il Comune di Orbetello non fa più parte del progetto turistico che vede impegnato come capofila il vicino Comune di Monte Argentario che, da qualche anno a questa parte, organizza in sinergia con enti e associazioni di tutta la provincia gli scali delle imbarcazioni da crociera di piccola-media taglia.
Il servizio messo in atto dal gruppo guidato dal direttore tecnico Fabrizio Palombo prevede infatti, oltre all’accoglienza a terra dei passeggeri che frequentano le navi che scelgono le acque del promontorio come una delle mete dei loro viaggi, anche visite guidate in tanti territori che compongono non solo il comprensorio maremmano, ma anche fino a Siena. Nell’ultima riunione on line tenuta a metà dicembre, nella quale erano state spiegate le ultime novità e la cifra record di 31 scali prenotati per il 2022, aveva partecipato una rappresentanza dei Comuni di Monte Argentario, Grosseto, Siena, Isola del Giglio, Civitella Paganico, Massa Marittima e anche di Banca Tema, oltre a quella di Castiglione della Pescaia, Comune rientrato nel progetto dopo una breve assenza. Fanno inoltre parte del progetto anche Manciano, Cinigiano, Pitigliano, Roccalbegna, Capalbio e Santa Fiora.
A spiccare era però l’assenza del comprensorio lagunare che poi a fine anno, come annunciato dal sindaco Andrea Casamenti, ha deciso di non fare più parte del progetto. «A fine dicembre siamo usciti da PortArgentario – ha spiegato il primo cittadino orbetellano – perché non ci piaceva più come era organizzata la cosa. Saremo pronti a rientrare con la prossima amministrazione nel caso sia quella che auspichiamo (Casamenti ha specificato nei giorni scorsi che sosterrà, in vista della prossima campagna elettorale 2023, i candidati che metteranno su una lista civica di centrodestra, ndr). Ci sono molte questioni e tanto lavoro da fare anche in futuro».
Un’uscita che Palombo si augura sia solo momentanea. «A noi dispiace che Orbetello sia uscito – spiega – Intanto perché è una parte del nostro territorio con delle bellezze uniche e delle peculiarità, come ad esempio la laguna. Per cui perderli ci dispiace estremamente. A prescindere da questo non metteremo Orbetello da parte, perché è un territorio sicuramente da valorizzare. Non ne faccio un discorso di bandiera, ma ci dispiace perché in questo momento c’è un grosso sviluppo dell’interesse per PortArgentario, basti pensare ai 31 scali già programmati per quest’anno. Orbetello è uno dei territori dove sicuramente gli ospiti vanno, quindi da un punto di vista pratico non capisco questa presa di posizione. La politica però non rientra negli scopi di PortArgentario, quindi non mi resta che prenderne atto e andare avanti lavorando per il meglio. Il Comune di Orbetello non ci darà più gli indirizzi e le linee guida per fare quello che da un punto di vista amministrativo c’è da fare, ma ad esempio continueremo a valorizzare posti come i Pescatori e la Parrina. Speriamo che a breve Orbetello possa riconsiderare la sua posizione e rientrare».
Andrea Capitani
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