Toscana
Il Tar ordina di contare nuovamente i voti della candidata Grechi
Luca Vitale in consiglio qualora il suo ricorso venisse accolto «Ci potrebbe essere stato un errore». Responso in un mese
Grosseto. Il Tar ha ordinato il riconteggio dei voti validi ottenuti alla sezione 13 (via dei Barberi) alle elezioni comunali del 3 e 4 ottobre scorsi. In particolare, quelli ottenuti da una candidata di Fratelli d’Italia, Lucia Grechi, risultata eletta nel consiglio comunale. Questione di pochi voti; pochi ma che comunque potrebbero comportare l’ingresso in consiglio di un altro candidato, Luca Vitale, al suo posto.
Con un’ordinanza, la seconda sezione del Tar Toscana ha preso in esame la richiesta di Vitale, che aveva chiesto l’annullamento del verbale dell’ufficio centrale elettorale dell’8 ottobre, limitatamente alla lista di Fratelli d’Italia. E ha ordinato alla Prefettura di ricontare i voti, entro trenta giorni, il 5 aprile la nuova udienza. I dati: secondo l’ufficio elettorale, Vitale ha riportato 106 voti, risultando undicesimo per preferenze e primo dei non eletti per FdI; sette i seggi per la lista, i primi tre sono stati nominati assessori, e quindi i sette posti spettanti sono stati “riempiti” con i candidati piazzati all’ottavo, nono e decimo posto. Decima Grechi, appunto, con 108 preferenze ufficiali.
Ma potrebbe esserci stato un errore, ha fatto notare Vitale assistito dall’avvocato Alfredo Bragagni: dall’esame delle operazioni di voto della sezione 13, Grechi avrebbe preso una sola preferenza, mentre nel prospetto dei voti di preferenza redatto dalla commissione centrale i voti sono 6. Secondo il ricorso, l’ufficio centrale avrebbe per errore attribuito a Grechi alcuni dei voti spettanti un altro candidato, Andrea Guidoni (nominativo subito sotto nella lista). Grechi avrebbe preso 5 preferenze in più: e il suo totale effettivo, sempre secondo Vitale, sarebbe 103. Vitale ne ha presi 106 e sarebbe lui dunque a dover entrare in consiglio per la stessa lista.
Se ci sia stato un errore o no lo stabilirà il riconteggio. Vitale attende. «Non era possibile fare altrimenti – dice il conosciuto agente immobiliare – Tutti, e intendo Comune, Guidoni e Grechi e il partito, ne sono stati messi a conoscenza, come tutti sanno che con Grechi ho un rapporto splendido perché Lucia è un’amica e anche una collega con la quale ho condiviso tante iniziative professionali». Vitale ricorda di essere in Fratelli d’Italia dal 2016 e di avere anche un ruolo direttivo nel coordinamento comunale e in quello provinciale, oltre che essere presidente di Costrade: «C’è un clima assolutamente disteso all’interno». Al punto che se il Tar dovesse decidere che i conti sono esatti…? «Ciò non inciderebbe affatto sulla mia permanenza in Fratelli d’Italia e nei miei rapporti con Grechi».© RIPRODUZIONE RISERVATA
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