Il Tirreno

Grosseto

Cinque morti, quattro erano ospiti della Rsa

F.F.

Dal focolaio alla Ferrucci tre decessi in ospedale e uno in struttura. Al Misericordia si spegne un 70enne non vaccinato 

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto. Come nelle settimane più buie della prima ondata di pandemia, il virus è tornato a infilarsi in una residenza per anziani. E ha sorpreso vulnerabili i più fragili tra loro. In corpi indeboliti da altre gravi malattie, lo scudo del vaccino non ha potuto far argine.

Sono morti così, nel giro di tre giorni, quattro ospiti della Rsa Ferrucci di Grosseto. A loro si aggiunge un’altra vittima del Covid, un paziente del Misericordia.

I tre anziani morti sono un uomo di 81 anni, con gravi comorbità, una donna di 92 anni, con pregresse comorbità, e un’altra donna di 95 anni, con gravi, pregresse comorbità. Tutti e tre sono deceduti nel reparto di malattie infettive Covid dell’ospedale Misericordia di Grosseto. L’81enne e la 95enne si sono spenti il 16 gennaio; la signora di 92 anni è spirata ieri. Tutti erano vaccinati.

Un’altra ospite della Rsa Ferrucci, una donna di 91 anni, è morta invece nella struttura tra venerdì 14 e sabato 15 gennaio.

Con questi tre lutti salgono a cinque le persone ospiti della Rsa decedute in questa quarta ondata; la prima è stata una donna di 84 anni, morta lunedì 10 gennaio in ospedale.

Al momento, nella Rsa Ferrucci su 83 ospiti 54 sono positivi al Sars-Cov2. Il dato è emerso dopo lo screening predisposto non appena è emersa la prima positività. Giovedì sarà effettuato un secondo screening, a dieci giorni dal primo caso, e lunedì saranno sottoposti a tampone di controllo gli ospiti positivi.

Il focolaio Covid, in un momento in cui – con le vaccinazioni – gli anziani sembravano avere qualche arma di fronte al virus, ha riaperto un abisso di dolore e disperazione. L’intera Rsa è blindata: nessuno può entrare o uscire.

L’altra persona morta a causa del Covid è un uomo di 76 anni che era ricoverato in terapia intensiva, aveva gravi pregresse comorbità e non era vaccinato. È spirato domenica 16 gennaio.

Intanto continuato a entrare nuovi pazienti Covid al Misericordia. Nonostante tre decessi in malattie infettive e uno in terapia intensiva, nel bollettino divulgato ieri, e relativo a domenica 16 gennaio, il numero totale dei pazienti ricoverati risulta aumentato di una unità. Dunque, altre cinque persone sono state ricoverate. I pazienti in malattie infettive sono 47; quelli in terapia intensiva otto.

I tamponi processati sono stati 1.513 (864 molecolari e 649 antigenici) e 275 di essi ha dato risultato positivo (uno su 5,5). Ventuno su 28 i comuni con nuovi positivi; in testa Grosseto (168 casi).

Al momento i positivi in provincia sono 4.097; in quarantena ci sono 1.370 persone; i guariti sono 196.

F.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa