Gioco
Sanità, nasce una palazzina accanto all’ospedale
A realizzarla sarà l’Inail, che poi la concederà in locazione all’Asl. Sarà la nuova centrale operativa dei servizi territoriali
Ivana Agostini
ORBETELLO. L’Inail costruirà una palazzina accanto all’ospedale San Giovanni di Dio. La palazzina sarà poi data in locazione all’Asl che vi realizzerà la centrale operativa dei servizi territoriali.
Un piano di investimento di cui Asl, Comune di Orbetello e Inail stanno affinando i dettagli negli incontri che si stanno svolgendo già da tempo.
La centrale operativa territoriale che nascerà nella futura palazzina avrà un ruolo di “unione” fra l’ospedale e il territorio. In pratica rappresenta l’insieme delle soluzioni che il territorio offre per garantire la continuità assistenziale nel percorso del paziente, organizzando le attività successive alle dimissioni e cercando di ridurre la percentuale di nuovi ricoveri non necessari.
La nuova costruzione servirà anche a liberare spazi attualmente occupati all’interno dell’ospedale di Orbetello e che potranno essere destinati ad altro. L’ammontare dell’investimento non è ancora stato ufficializzato.
Nel frattempo prosegue l’iter per l’inizio della ristrutturazione della Casa della salute che sarà realizzata nella sede del distretto a Neghelli. A breve dovrebbe terminare il trasloco degli uffici comunali che si trovano all’ex Pacchioni che troveranno la loro nuova sede in piazza del Popolo, accanto alla sede della polizia municipale.
Il trasloco degli uffici comunali libererà gli spazi necessari per poter trasferire gli ambulatori che si trovano al distretto e che non potranno rimanere lì durante le operazioni di ristrutturazione.
Prima dello spostamento degli ambulatori anche l’ex Pacchioni dovrà essere sistemato per accogliere gli uffici che si trovano attualmente a Neghelli. Il distretto sanitario, noto come l’ex Inam, ospita fra i vari servizi anche il Serd, i servizi sociali e altri uffici. Una volta completata la ristrutturazione a Neghelli, la Casa della salute, oltre a ospitare tutti gli ambulatori che già vi trovavano spazio in precedenza, diventerà la sede degli ambulatori dei medici di base.
In più di un’occasione la realizzazione della Casa della salute è stata oggetto di scontro anche politico per i ritardi nella realizzazione. Sono anni che ne se parla senza che si sia realizzato nulla.
Il Covid ha poi rallentato l’iter. Adesso si prospettano, per la sanità della zona sud, nuovi investimenti.
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