Sicurezza
«Più movida, ma sana, per guarire il centro storico»
IL pd DOPO I RECENTI EPISODI DI RISSE E VANDALISMI
grosseto. Far cessare le risse, i vandalismi, le baraonde e restituire al centro storico il divertimento sano che merita, attraverso cultura e intrattenimento. È la proposta di Cristian Marchini, segretario del circolo centro del Pd grossetano, e dell’intero circolo, che interviene sulla situazione ormai allo sbando di quello che un tempo era il salotto cittadino.
«Festival, musica, cultura: è questo quello che contraddistingue il centro storico ideale di una città – dice il Pd – Violenza, arresti e bottiglie volanti è quello che contraddistingue il nostro. Questi scenario è ricorrente da anni ormai, il luogo simbolo e cardine di Grosseto è diventato invivibile e non sembrano esserci grandi tentativi di recupero da parte di nessuno».
La situazione è sotto gli occhi di tutti: «Ogni weekend – riassume il Pd – assistiamo a scene indecorose per la nostra città. È veramente sconfortante e fuori dall’ordinario sentire le sirene della polizia ogni sabato sera, assistere continuamente a risse e il giorno dopo leggere i riassunti delle serate sulla stampa locale. Ma la beffa più grande è che questi comportamenti non autorizzati stanno caratterizzando il nostro centro storico e gli stanno dando i connotati di una delle periferie più malfamate».
Per tamponare la situazione l’amministrazione comunale di centrodestra, guidata da Antonfrancesco Vivarelli Colonna, in questi anni ha rafforzato la videosorveglianza. «Secondo noi non bastano solamente controlli più serrati – dice però il circolo Centro de Pd – ma bisogna riempire questi spazi vuoti, ad esempio piazza San Francesco e le nostre mura medicee, con iniziative, anche serali, di qualsiasi genere. Solitamente gli eventi più spiacevoli avvengono nei luoghi più “bui” e solamente “accendendo la luce” su di essi si possono riqualificare».
Analizzando l’azione amministrativa il Pd giunge alla conclusione: «Sarebbe ingiusto considerare responsabili di tutto ciò il sindaco e la sua giunta, ma sicuramente hanno la colpa di aver agito poco incisivamente per invertire la tendenza, di continuare a parlare per slogan sottovalutando il problema. L’espressione “Bellissima Grosseto” ancora non calza a pennello alla nostra città, questa giunta dovrebbe prenderne atto e iniziare a cambiare davvero le cose».
Dunque, che fare? «La nostra intenzione – dice il circolo Centro – non è quella di limitare la movida Grossetana, ma di ampliarla ed eliminare tutto quello che non è sano e che danneggia la vita e l’immagine di Grosseto. Il circolo Centro del Pd si rende disponibile a un tavolo di confronto e di coinvolgimento per tutte quelle persone che sono interessate a fare il loro contributo, per vivere meglio la notte grossetana rispondendo alle esigenze dei giovani che stanno avendo un ruolo sempre più marginale nella nostra società. Abbiamo varie idee su come usare la cultura per prevalere sul degrado e siamo disponibili a condividerle e approfondirle con tutti».
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