Sicurezza
Verso le amministrative Tra Cerulli e Schiano nessuna convergenza
monte argentario. Priscilla o Arturo, chi va per il centrodestra? Verso il 2023 il cammino non è ancora tracciato del tutto. A un anno e mezzo dalle prossime elezioni amministrative il panorama politico argentarino pare ancora piuttosto incerto, per lo meno in termini di liste. Perché ci sono alcuni esponenti che le idee le hanno invece ben chiare, dunque non resta che attendere qualche mese per scoprire quale sarà il responso.
E il quesito riguarda ovviamente Arturo Cerulli e Priscilla Schiano, entrambi determinati a prendersi la carica di sindaco. L’uno dopo averla già rivestita per dieci anni prima dell’avvento di Borghini, l’altra dopo averla accarezzata nel 2018, sconfitta proprio dall’attuale primo cittadino. Entrambi sui banchi di opposizione, ad ogni consiglio comunale appaiono sempre piuttosto agguerriti, quasi fermi nelle loro posizioni. Ad oggi, dunque, per il centrodestra parrebbero quasi esserci due liste ben distinte e separate – oltre a quelle che potrebbero allestire Luigi Scotto da una parte e il Pd dall’altra – se non fosse che, almeno sulla carta, secondo molti addetti ai lavori non sarebbe un’idea saggia quella di dividere i voti di due che un tempo formavano lo stesso gruppo.
A fine estate probabilmente qualcosa accadrà, nel frattempo sia Cerulli che Schiano paiono non voler mollare. «Ognuno rimane sulle sue posizioni – spiega Cerulli – E non sembrano esserci spiragli di convergenza. Manca ancora più di un anno, adesso c’è anche il problema della pandemia quindi è anche difficile organizzare qualcosa, ma mi muoverò per provare ad essere candidato. Se ad un certo punto mi dovessi rendere conto che non ci saranno margini non lo farò per forza, quindi sarà necessaria una verifica del mio potenziale elettorato. Al momento sembra che si siano tutte le carte in regola. Escludo però a priori la possibilità di mettermi in lista con qualche altro candidato sindaco». In pratica, primo cittadino o niente. «Importante sarà anche il versante portoercolese – conclude Cerulli – Io sto lavorando e il gioco è in corso, ognuno calerà le sue carte e tutti saranno possibili alleati come potrebbero essere avversari. Poi magari domani cambia tutto, ma stiamo lavorando a 360 gradi e ci sono delle trattative in corso con varie persone».
Per Priscilla Schiano il ragionamento è più o meno lo stesso, con l’ex vicesindaca che punta ancora al ruolo più importante. «Sono ferma nella mia decisione di partecipare alle prossime elezioni – dice Schiano – Mi fa anche piacere che il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti appoggerà la candidatura del centrodestra. Adesso ci ha fermato un po’la situazione, ma dall’incontro prima delle feste con i miei sostenitori è emerso che ci sono molte persone che mi spingono per fare la sindaca. Quindi a maggior ragione non mi sento di rinunciare avendo una bella base solida su cui puntare. Poi ci potrebbero essere anche dei futuri accordi, purché io sia la candidata. Rimettere di nuovo il Comune in mano alla sinistra, visto come ha governato finora, mi dispiacerebbe veramente».
Tra i sostenitori di Schiano ci sarà certamente Walter Capitani, ex assessore all’ambiente ed esponente della Lega all’Argentario. «Walter mi ha già dato il suo supporto – conclude – E in molti hanno fiducia in me, anche della precedente amministrazione. Se qualcuno dei miei avversari spera che io faccia marcia indietro si sbaglia. Io non mollo. Sono inoltre convinta che andare con tre o quattro liste non sarebbe una buona cosa, quindi bisogna confluire le forze in una lista civica di centrodestra. Auspico dunque che alla fine saremo due liste a correre alle elezioni».
Andrea Capitani
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