Sicurezza
Il consiglio vara la manovra «Sarà un aiuto per i più deboli»
manciano. Imu, piano delle alienazioni, valorizzazioni immobiliari, bilancio di previsione e Documento unico di programmazione al centro e approvati dal consiglio comunale, che ha ricordato con un minuto di silenzio il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli.
Per l’Imu, l’assessore al bilancio Roberto Bulgarini ha spiegato che «questa amministrazione si è nuovamente impegnata a mantenere ferme le aliquote di Imu già ridotte nel 2020 dopo la pandemia. Riguardo all’entità delle aliquote, si tratta di una manovra finanziaria che è una misura di supporto all’economia in ragione del fenomeno pandemico che questa amministrazione, anche nel bilancio di previsione 2022/2024, ha inteso mantenere. Un impegno importante che si inserisce in un pacchetto di misure economiche, ad esempio la riduzione dell’addizionale Irpef, di supporto all’economia locale che sono state mantenute e mantengono il bilancio del nostro Comune in perfetto equilibrio».
Bulgarini ha ricordato che non è stata toccata la riduzione dell’addizionale Irpef e che l’effetto della manovra sarà «aiutare le fasce reddituali più deboli della popolazione oltre che di sostegno all’economia in ragione dell’evento pandemico da Covid-19. Ancora, sempre nello spirito di sostegno dell’economia in ragione della pandemia da Covid-19 ancora presente, sono state confermate le tariffe del nuovo canone patrimoniale e quelle relative ai servizi di refezione e trasporto scolastico. È rimasto gratuito ingresso ai musei di Manciano e Saturnia. Quanto all’imposta di soggiorno è fissata nella misura stabilita dal regolamento comunale. Tutte le manovre finanziarie mantengono il bilancio 2022/2024 in perfetto equilibrio e, infine, voglio evidenziare la tempestività del Comune di Manciano nell’effettuare i pagamenti: sempre prima dei 30 giorni imposti dalla legge».
A proposito della mozione del consigliere Fiorenzo Dionisi riguardante il progetto di recupero ambientale dell’area di proprietà privata e dismessa a Saturnia (cava di travertino, denominata “Buca”), Bulgarini spiega che «abbiamo ritenuto opportuno non approvare la mozione in questa sede, presentata secondo noi in maniera strumentale, ed è per questo che avevo chiesto il ritiro della stessa, ma ci siamo impegnati a sostenere questo progetto attraverso un finanziamento ad hoc da ricercare anche all’interno del Pnrr. Abbiamo la volontà di realizzare questo progetto attraverso i fondi del Pnrr o con altre tipologie di finanziamento o contributi e non attraverso risorse proprie». Nelle prossime settimane «incontro con Banca Tema, proprietaria della cava, per definire i dettagli dell’operazione».
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