Sicurezza
Dall’Armadio della Memoria alla campagna per Girolamo
firenze. Il consiglio regionale della Toscana ha ricordato ieri il disastro della Costa Concordia a distanza di dieci anni dall’evento. Lo ha fatto con una mattinata di approfondimento, un incontro in diretta streaming a cui hanno partecipato il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, il senatore Gregorio De Falco, capitano di fregata e all’epoca capo della sezione operativa della Capitaneria di porto di Livorno, il presidente della Provincia di Grosseto Francesco Limatola, la direttrice de La Nazione Agnese Pini, e il direttore de Il Tirreno Luciano Tancredi. A coordinare l’incontro Anna Martini di InToscana.
L’iniziativa, come ha ricordato Mazzeo, rientra nell’ambito del progetto “Armadio della memoria”, progetto avviato nel 2017 e a cui è stata dedicata apposita legge regionale nel 2020 per raccogliere documentazione sulle stragi del Moby Prince, della stazione ferroviaria di Viareggio e della Costa Concordia. «Abbiamo scelto di raccogliere video, documenti, testimonianze – ha detto il presidente del Consiglio – per fare in modo che si crei una cultura collettiva e che quello che è accaduto non accada di nuovo». A volere inserita la tragedia della Concordia nel progetto Armadio della Memoria è stato l’assessore Leonardo Marras.
Il direttore Luciano Tancredi ha annunciato che Il Tirreno farà una campagna per chiedere che sia conferita un’onorificenza alla memoria di Giuseppe Girolamo, batterista a bordo della Concordia che, pur non sapendo nuotare, lasciò il suo posto sulla scialuppa di salvataggio a una famiglia con due bambini piccoli, e morì.
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