Screening per studenti con adesione di massa Su 441 tamponi, 3 contagi
Enrico Giovannelli
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Su 441 tamponi, 3 ragazzi sono risultati positivi, anche se asintomatici. A Castiglione della Pescaia la campagna di screening effettuata negli ultimi giorni promossa dall’amministrazione comunale è filata liscia, con una percentuale davvero minima di casi riscontrati di positività fra gli studenti che da stamattina, dopo le vacanze natalizie, tornano sui banchi delle scuole cittadine.
Ieri, nella palestra delle scuole medie Orsino Orsini, pur con la giornata caratterizzata da una pioggia insistente, il via vai di giovani studenti accompagnati dai genitori è stato intenso, visto che alla conta potevano effettuare il test, compresi professori e addetti, circa 400 persone, dopo i 101 che avevano già fatto il tampone sabato con nessun positivo. «Non posso che fare i complimenti a tutti – dice la sindaca Elena Nappi – e tra chi non è venuto alcuni fanno parte di quelli che sono casi già in isolamento domiciliare per contatti diretti o positivi al Covid. Non possiamo che ritenerci soddisfatti dell’iniziativa, con i numeri che ci rassicurano anche se non possiamo certo rimanere tranquilli e dobbiamo continuare a monitorare costantemente la situazione».
Nappi ricorda che i test agli studenti saranno sicuramente ripetuti nelle prossime settimane: «Come già annunciato – dice la sindaca – fra due settimane ripeteremo lo screening, stavolta direttamente a scuola durante le lezioni. Ci stiamo organizzando con i nostri farmacisti che ci hanno dato la loro disponibilità. Il prossimo ciclo di screening è previsto per la settimana del 24 gennaio e poi a febbraio in quella del 7 e del 21. Colgo l’occasione per spiegare che sappiamo benissimo che questo tipo di campagne non sono certo la panacea. Un tampone non può certo risolvere i problemi di una pandemia come quella che stiamo vivendo da due anni, ma la strada è sicuramente quella giusta da percorrere, anche per rassicurare le famiglie e i ragazzi». Più che soddisfatta anche l’assessora Sandra Mucciarini, da sempre impegnata nel sociale: «Il mio grazie personale ma di tutta l’amministrazione va certamente alle famiglie e ai ragazzi – ha detto Mucciarini – che con grande coscienza hanno capito l’importanza di fare un tampone per tornare a scuola con la maggiore sicurezza possibile. E un ringraziamento particolare va alle associazioni, ai volontari della Croce Rossa, della Misericordia di Buriano e a quelli della Vab che con abnegazione hanno cercato di mettere a loro agio genitori e ragazzi. Le operazioni si sono svolte senza un minimo intoppo».
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