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Benini sceglie le scuole aperte: «Vi dico perché»

Michele Nannini
Benini sceglie le scuole aperte: «Vi dico perché»

Covid: in altri comuni la didattica riprende lunedì. «Chiudere è inutile, in quattro giorni la situazione non si modifica»

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Michele Nannini

FOLLONICA. Riparte regolarmente questa mattina a Follonica l’attività della scuola superiore. Una scelta, quella della città del golfo, che va in controtendenza con quella fatta in alcuni comuni limitrofi – Massa Marittima e Montieri, dove le aule oggi resteranno vuote e le attività riprenderanno lunedì – ma che conferma la linea tenuta anche lo scorso anno dall’amministrazione follonichese.

L’atteggiamento del Comune è chiaro: tenere le scuole aperte il più possibile. Ed evitare quindi il ricorso alla didattica a distanza. Salvo casi eccezionali, naturalmente. «Ho chiamato la dirigente della scuola superiore – conferma il sindaco, Andrea Benini – e non ci è sembrato utile spostare l’apertura delle superiori a lunedì prossimo. Quattro giorni di differenza non avrebbero comunque cambiato la situazione attuale. Non ci sono particolari criticità per quanto riguarda eventuali docenti indisponibili per positività o quarantena che avrebbero compromesso le lezioni in presenza e quindi abbiamo deciso di difendere il più possibile la didattica in classe proprio come abbiamo fatto anche lo scorso anno. Fermarsi non avrebbe avuto senso».

Oggi quindi campanella regolare per liceo e istituto tecnico, così come regolare sarà anche il ritorno sui banchi da lunedì mattina per elementari e medie di Follonica. «Il confronto con Asl e le dirigenze scolastiche dei due istituti è continuo – spiega ancora il primo cittadino –. Si monitora continuamente l’evoluzione della pandemia e se emergeranno situazioni di difficoltà saremo comunque pronti a prendere le misure necessarie. Sempre cercando di preservare la scuola in presenza. Chiudere le aule deve essere solamente l’ultima spiaggia considerando anche quanto hanno patito in questi due anni i nostri alunni. Il numero dei cittadini positivi ora non è significativo. Va collegato a tutta una serie di informazioni legate all’ospedalizzazione».

Follonica inoltre ha attivato, da un paio di giorni, anche il servizio di comunicazione alternativo, con la segnalazione direttamente al Comune della positività riscontrata da tampone, ma che non è ancora stata presa in carico dall’Asl. Una procedura che sta toccando numerosi follonichesi interessati soprattutto dalle modifiche legislative sul termine della quarantena arrivate nelle ultime ore. «C’è una decina abbondante di cittadini che ci ha contattato – conclude Benini –. Si tratta di persone che non hanno ricevuto il provvedimento di fine quarantena e sono rimaste in un limbo al pari di chi non ha visto riattivarsi il Green pass o chi ha iniziato la quarantena con le vecchie regole e si trova ora a dover rispettare quelle nuove, magari restando in attesa di un provvedimento per poter tornare al lavoro o a scuola. In questi casi il Comune non si sostituisce all’Asl, ma cerca di indirizzare meglio il cittadino e ottenere indicazioni più precise, sarà fondamentale trovare un meccanismo diverso di gestione delle quarantene e le riunioni sono continue. Magari già oggi ci attendiamo novità importanti da parte dell’Asl per evitare le criticità emerse negli ultimi giorni».

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