Italia
Scansano, giovane tormentata dallo stalker: l'avviso delle forze dell'ordine, il calvario e il blitz dei carabinieri
Ai militari è bastato rimettere insieme i pezzi per ricostruire il puzzle della persecuzione e consentire al giudice di applicare nei confronti dell’uomo gli arresti domiciliari
SCANSANO. Da qualche anno perseguitava una giovane con la quale non aveva mai avuto alcuna relazione ma che era divenuta una sua ossessione. È per questa ragione che un cinquantenne grossetano era già finito sotto la lente d’ingrandimento dell’autorità giudiziaria che, in seguito alle accurate indagini condotte dai carabinieri di Scansano, dopo la segnalazione pervenuta dalla vittima, lo aveva sottoposto a una prima misura che gli imponeva di non avvicinarsi alla donna.
A nulla sono valsi, però, i reiterati avvisi all’uomo che proprio non si è rassegnato a lasciar perdere la donna. I militari di Scansano, infatti, non hanno mai interrotto il contatto con la vittima, riuscendo così a scoprire che lo stalker era tornato alla carica senza curarsi delle imposizioni del tribunale.
Ai militari è bastato rimettere insieme i pezzi per ricostruire il puzzle della persecuzione e consentire al giudice di applicare nei confronti dell’uomo la misura più afflittiva degli arresti domiciliari che martedì 4 gennaio, con un’azione congiunta dei carabinieri di Scansano e Grosseto, è stato tratto in arresto e condotto alla propria abitazione.
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