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Dopo 20 anni il comandante Meoli lascia Saturnia

Dopo 20 anni il comandante Meoli lascia Saturnia

Nel 2011 grazie alle sue indagini furono presi gli autori dell’aggressione mortale al collega Santarelli. Ora guiderà Pietrasanta

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manciano. Dopo più di 20 anni, il luogotenente carica speciale Angelo Meoli lascia il comando della stazione carabinieri di Saturnia (Manciano).

Cinquantuno anni, originario di Napoli, sposato e padre di due figlie cresciute in Maremma, il luogotenente Angelo Meoli era arrivato a Saturnia nell’ottobre del 2000, proveniente da Montecatini Val di Cecina, in provincia di Pisa, dove aveva diretto la stazione per quasi tre anni.

Grazie alle sue non comuni doti professionali e umane, che ne hanno contraddistinto l’azione di comando in questi anni, i vertici dell’Arma hanno destinato Meoli al comando della stazione carabinieri di Pietrasanta, nel cuore della Versilia.

Ieri mattina, nella sala consiliare del Comune di Manciano, alla presenza del sindaco Mirco Morini, dell’assessora ai Lavori pubblici e al sociale Valeria Bruni, del comandante della polizia municipale Piero Rossi e del comandante della stazione carabinieri di Manciano Giovanni Scotto, si è tenuta la cerimonia di saluto, in forma ristretta a causa dell’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19.

Laureato in Scienze dell’amministrazione, Meoli è decorato di numerose onorificenze, tra le quali quella di Ufficiale al merito della Repubblica italiana, di Cavaliere dell’Ordine al merito melitense, della Medaglia Mauriziana, della Medaglia d’oro al merito di Lungo Comando e del Nastrino d’Oro per comandante di stazione territoriale.

«Durante la sua permanenza a Saturnia – ricorda il sindaco di Manciano Mirco Morini – Meoli ha condotto alcune attività d’indagine, tra cui quella che ha permesso l’arresto in flagranza di quattro giovani che la mattina del 25 aprile del 2011, di ritorno da un rave party nelle campagne di Sorano, aggredirono brutalmente i componenti di una pattuglia del nucleo radiomobile che causarono la morte dell’appuntato Antonio Santarelli e il ferimento di Domenico Marino. Sempre disponibile e vicino alle esigenze della popolazione, Angelo Meoli ha riscosso il plauso delle autorità locali che negli anni si sono avvicendate alla guida del Comune di Manciano».

Il sindaco ha quindi rivolto al comandante Angelo Meoli, a nome di tutta la comunità di Manciano, i più sinceri auguri di buon lavoro nella nuova sede.

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