Attenzione
Multe per 5 milioni di euro Un “tesoretto” dall’autovelox
Sanzioni 2021: la maggior parte proviene dal superamento dei limiti sull’Aurelia Il resto da altre violazioni. Crollano quelle a Neghelli grazie alle telecamere
Ivana Agostini
orbetello. Quasi 5 milioni di euro. A tanto ammontano le sanzioni per violazione del codice della strada elevate dagli agenti della polizia municipale di Orbetello.
Per la precisione si tratta di 4 milioni e 909mila 776, 26 euro. Si tratta, appunto, della somma degli importi derivati dalle sanzioni al codice della strada e già divenuti titolo esecutivo per i quali, quindi, si è conclusa l’azione di contestazione in modo certo, con giacenza presso il comando della municipale.
Dei quasi 5 milioni di euro di multe, una parte deriva dalle sanzioni effettuate tramite l’autovelox che si trova ad Ansedonia e una parte da quelle elevate durante l’attività di polizia municipale, divieto di sosta o altre violazioni del codice della strada, compresi i controlli diretti.
Quasi 3 milioni di euro (2 milioni e 847mila 670, 23 euro per la precisione) ossia il 58% del totale corrispondono alle multe effettuate per il superamento dei limiti di velocità sulla statale Aurelia, mentre il restante 42% (2 milioni e 62mila 106, 03 euro) da altre violazioni.
Fino a qualche anno fa, molte di queste violazioni erano sanzioni rilevate dal semaforo di Neghelli. Adesso, invece, la circolazione all’altezza del semaforo, dove ci sono le telecamere, è più regolare e questo ha diminuito le multe. La presenza delle telecamere ormai è nota e quindi gli automobilisti difficilmente commettono infrazioni. Qua le contravvenzioni, quindi, sono diminuite rispetto al passato quando molti automobilisti cambiavano corsia per evitare di aspettare il rosso.
I quasi 5 milioni di euro rappresentano il totale delle sanzioni. Quanto effettivamente entrerà nelle casse del Comune sarà conteggiato solo verso maggio/giugno di quest’anno. In base alla cifra che il Comune avrà effettivamente a disposizione sarà deciso come utilizzare i soldi.
In realtà le quote sono indicate direttamente dall’articolo 208 del codice della strada ma solo quando i soldi saranno veramente in cassa si potrà stabilire quanto destinare a una spesa o all’altra come previsto dalla normativa. Comunque sia, una parte non inferiore a un quarto della quota sarà destinata a interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’ente; la stessa quota sarà utilizzata anche al potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di mezzi. Il resto sarà destinato a migliorare la sicurezza stradale, alla manutenzione delle strade. E per assumere personale.
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