Gioco
Supersfida ai fornelli tra gli chef marittimi Ricavato in beneficenza
MONTE ARGENTARIO. Un gala di beneficenza per l’associazione Marittimi Argentario. Nei giorni scorsi il sodalizio del promontorio è stato protagonista, con il suo direttivo e gran parte dei tesserati, di una cena il cui ricavato è stato donato alle parrocchie di Porto Santo Stefano e Porto Ercole.
Il tutto ospitato nel ristorante La Vivienda in località Le Piane. La tradizione dell’evento ha visto anche una bella gara culinaria fra alcune squadre di marittimi, che hanno cucinato piatti prelibati assaggiati poi dai vari giurati, con premi e riconoscimenti assegnati a partecipanti e vincitori.
La serata è continuata in allegra compagnia e con giochi vari e lotterie, sempre per raccogliere altri fondi tra i partecipanti. A coronamento c’erano una buona cucina e tanta musica.
«Vogliamo ringraziare tutti i protagonisti di questa iniziativa di cui l’associazione si è fatta promotrice – spiegano dal direttivo – In tempi migliori avremmo potuto fare di più: alla cena erano presenti 65 persone, tutte munite di Green pass, in rappresentanza di 40 aziende operanti nella nautica da diporto». Il consiglio direttivo vede al suo interno il presidente Massimo Costanzo, la segretaria Federica Loffredo e i consiglieri Emilio Picchianti, Alessandro Galeani, Stefano Ballerano, Cristiano Schiano, Valerio Fanciulli, Otello Santicchia, Alessandro Lucarini, Mario Ballini, Arianna Chiocca, Roberto Gabrielli, Emanuele Sicilia, Ivo Baffigi, Paolo Schiano e Roberto Lacchini.
«Da circa 10 anni facciamo la tradizionale cena sociale di Natale e da 3/4 anni è diventato un evento sempre più forte e con impronta di beneficenza – raccontano – Negli anni passati sono state fatte donazioni, oltre alle due parrocchie, anche alla Misericordia di Porto Santo Stefano, alla Croce Rossa di Orbetello, alla protezione civile (specialmente per il periodo Covid) e all’organizzazione onlus Agbalt. E sono state elargite importanti cifre per borse di studio all’Istituto Nautico. L’associazione è dunque sempre presente in momenti di aggregazione e vicinanza alla società argentarina. Uno degli obiettivi per il futuro è aiutare a creare nella zona un centro di formazione professionale per marittimi per i più importanti corsi, anche in modo da dare supporto con possibilità di strutture apposite, senza andare in giro per l’Italia e l’Europa».
Al momento l’associazione Marittimi Argentario conta circa 360 iscritti con quota associativa.
«Ricordando che la quota è gratuita per i minori di anni 20 – aggiungono dal sodalizio – e che contiamo anche un buon numero di soci che vengono da fuori l’Argentario. Inoltre sul promontorio collaboriamo con ArteMare, l’amministrazione comunale, la Misericordia, la Pro Loco e l’associazione Marinai d’Italia».
A.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
