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rigenerazione urbana  

Ex Garibaldi e Parco Diversivo Da Roma arrivano contributi

Ex Garibaldi e Parco Diversivo Da Roma arrivano contributi

Grosseto è tra i Comuni con progetti non solo ammessi ma anche finanziati  Si tratta complessivamente di cinque milioni di euro: come saranno impiegati

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grosseto. Arrivano consistenti risorse economiche – contributi – sul fronte dei progetti per la rigenerazione urbana: parliamo della riqualificazione dell’ex Garibaldi ma anche del futuribile Parco del Diversivo e del cosiddetto bosco urbano.

Con decreto del ministero dell’interno, di concerto con il ministero dell’economia e delle finanze e del ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, il 30 dicembre, sono stati individuati i Comuni beneficiari di contributi (previsti dalla legge n. 160 del 27 dicembre 2019 e dal Decreto del presidente del consiglio dei ministri del 21 gennaio 2021) da destinare a investimenti in progetti di rigenerazione urbana; per essere ammessi e finanziati tali progetti dovevano puntare a contenere i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. Come comunicato dal ministero dell’interno, dunque, sono in arrivo a beneficio dei Comuni contributi da impiegare nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, fino al 2026.

Il comune di Grosseto figura nella lista dei Comuni – diffusa da Uncem, l’Unione nazionale dei Comuni Comunità Enti Montan – i i cui progetti sono stati ammessi e finanziati. L’Amministrazione comunale infatti comunica che si tratta di due milioni e 600mila euro «che saranno investiti nella riqualificazione dell’ex Garibaldi per il completamento dei lavori»; poi ci sono due milioni di euro «che saranno utilizzati in favore del parco attrezzato del Diversivo», il grande progetto da realizzare nell’ex alveo del canale del Diversivo, su cui Grosseto fantastica dal 1998, da quando l’allora sindaco Alessandro Antichi alzò il velo su quella meravigliosa idea – un maxi parco urbano nell’ex Diversivo – che era stata partorita dall’ufficio tecnico di palazzo civico. E poi ci sono altri 500mila euro che «costituiranno il fondo per la nascita e lo sviluppo dei boschi urbani – precisa l’Amministrazione comunale – che verrà integrato grazie all’aggiudicazione da parte del Comune di un ulteriore fondo messo a disposizione dal bando del ministero della transizione ecologica in tema di resilienza contro i cambiamenti climatici, per arrivare a un importo complessivo di 650mila euro da indirizzare: sulla forestazione di una consistente parte del parco del Diversivo; la realizzazione di barriere verdi ombreggianti all’esterno delle scuole; sulla redazione di un Piano di adattamento ai cambiamenti climatici».

«Si tratta di due risultati che porteranno benefici tangibili per tutto il territorio – nota il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – Abbiamo dato il via a un processo di rinnovo ed efficientamento che valorizza al massimo non solo i servizi al cittadino ma anche le progettualità e le professionalità delle risorse a nostra disposizione».

Cinque milioni di euro sono una bella cifra anche se Uncem precisa che per i Comuni con una popolazione tra 50mila e 100mila abitanti – Grosseto, dunque con circa 82mila abitanti ci rientra – era previsto un limite massimo di contributi assegnati di dieci milioni di euro.

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