Il Tirreno

Grosseto

SCAMPAGNATA FINITA MALE

«Aiuto, siamo bloccati», gruppo di ciclisti imprigionato nel fango a Manciano. Liberati dalla Protezione civile

Il punto in cui il gruppo di ciclisti è stato "bloccato" dal fango; l'intervento per liberarli è stato compiuto dal nucleo Protezione civile della Misericordia di  Manciano
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Il punto in cui il gruppo di ciclisti è stato "bloccato" dal fango; l'intervento per liberarli è stato compiuto dal nucleo Protezione civile della Misericordia di Manciano

Sono rimasti impantanati in un itinerario al confine tra Lazio e Toscana, nella zona vicino il parco di Vulci

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MANCIANO. Hanno chiamato i soccorsi perché non riuscivano più a muoversi. Bloccati nel fango. L'ultima scampagnata del 2021 per loro si è trasformata in un calvario. Per salvarli è dovuta intervenire la Protezione civile di Manciano. L'allarme è scattato nel primo pomeriggio di venerdì 31 dicembre, quando una squadra di soccorritori della Misericordia di Manciano si è messa in moto per aiutare un gruppo di venti ciclisti sono rimasti impantanati in un itinerario al confine tra Lazio e Toscana, nella zona vicino il parco di Vulci, tra i comuni di Manciano e Canino. Il gruppo che stava percorrendo un itinerario fuori strada con delle mountain bike elettriche si è improvvisamente ritrovato impantanato in una grande fangaia, così estesa da non poter tirare fuori le bici. Il gruppo ha chiesto soccorso alla Misericordia, che ha inviato sul posto un fuoristrada con una squadra di soccorso per recuperare i ciclisti e tirare fuori le biciclette.

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