La manifestazione
Tributi, le tariffe non si toccano
monte argentario. A Monte Argentario approvato in consiglio comunale il bilancio di previsione 2022/2024. L’ultima assise dell’anno, ieri pomeriggio, ha visto la votazione a maggioranza dei 12 punti propedeutici al documento di programmazione. Comprese le aliquote Imu, Irpef e Tari, che sono rimaste invariate rispetto a quelle dello scorso anno.
Registrata l’assenza dei tre consiglieri di maggioranza del gruppo Argentario Insieme, l’assessore al bilancio Settimo Zolesi ha poi spiegato che il bilancio a pareggio sarà di 30 milioni e 691mila euro, «con le spese distribuite secondo le richieste di spesa dei vari assessorati. Abbiamo cercato di soddisfarle nei limiti del pareggio di bilancio e dei principi della sana e prudente gestione. Al netto delle spese fisse obbligatorie, si è data soddisfazione a quelle ritenute più importanti e consone agli obiettivi dell’amministrazione».
Non sono mancate le polemiche da parte della minoranza, che ha puntato ancora una volta il dito verso l’amministrazione guidata da Franco Borghini. «Dire che i numeri non sono serviti a coprire tutto ma solo delle spese essenziali non vuol dire niente – ha puntualizzato Priscilla Schiano – Qual è l’obiettivo dell’ultimo anno e mezzo? Sono in imbarazzo a fare domande sui vari punti, non ho mai avuto alcuna risposta dall’assessore quando ho chiesto qualcosa di più. Per la casa della salute sono anche favorevole alla biblioteca, ma sul fabbricato dove sorgerà la casa della salute mi auguro che il Comune non regali un palazzo vista mare che è della comunità». L’ex sindaco Arturo Cerulli ha suggerito di posizionare questi servizi all’ex Aeronautica, mentre per Luigi Scotto era essenziale investire di più sul turismo. «Per il turismo si prevedono in 3 anni 380 mila euro, quindi una riduzione fortissima – ha detto – passando dal 3 per cento previsto nello scorso bilancio al 2 per cento del prossimo. Non una bella notizia per Monte Argentario. Mi chiedo se in futuro ci potrà essere un’amministrazione più efficace». «Il sindaco prende in giro la popolazione – ha aggiunto Michele Lubrano – Porto Ercole invece è diventato un dormitorio».
«Sul bilancio ci sono le indicazioni della volontà amministrativa – ha risposto Borghini – Gli errori li facciamo tutti, ma posso assicurare che non mi sveglio la mattina pensando di distruggere quello che ha fatto l’amministrazione precedente. Per il turismo la spesa è minore perché abbiamo dovuto eliminare eventi per via del Covid. Siamo consapevoli che il turismo dell’Argentario va elevato e la professionalità va stimolata con corsi sull’accoglienza».
Andrea Capitani
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