Il Tirreno

Grosseto

un “rito” CHE NON ESISTE PIù 

«Quasi del tutto spariti i ritrovi aziendali per farsi gli auguri»

31 dicembre 2021
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FOLLONICA. La tendenza per il cenone di Capodanno in riva al golfo è purtroppo la stessa che si sta registrando nel resto del territorio provinciale.

Anche altri ristoratori, oltre a quelli che hanno raccontato al Tirreno il difficile momento che stanno attraversando, sono alle prese con continue disdette arrivate copiose soprattutto negli ultimi giorni. In media Confcommercio ha calcolato rinunce ai cenoni oltre il 30 per cento, con punte del 50. Un quadro che anche a Follonica è condiviso da buona parte del mondo della ristorazione: tra paura per i nuovi contagi, famiglie risultate positive e l’incertezza data dalla quarta ondata sono tante le persone che, dopo aver prenotato, hanno deciso di rinunciare all’uscita per mangiare. È successo per Natale e sta succedendo di nuovo per l’ultimo dell’anno. I locali, la cui capienza è stata già ridotta dai distanziamenti imposti dalle normative Covid, si ritrovano ora a fare i conti con chi rinuncia. Un trend che si trascina già da diverse settimane. «Dicembre era anche il periodo delle cene di lavoro - conferma Silvio Passini del Piccolo Mondo –, ma quest'anno pochissime aziende hanno deciso di ritrovarsi per gli auguri. Troppo elevato il rischio di un contagio che avrebbe creato ulteriori problemi».

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