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orbetello 

Proteste in campagna per i nuovi cassonetti

Ivana Agostini
Proteste in campagna per i nuovi cassonetti

Gli abitanti della zona Priorato: «Troppo distanti da casa» L’assessore Minucci: indietro non si torna, riduzioni sulla Tari

30 dicembre 2021
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orbetello. Nelle campagne del comune di Orbetello stanno arrivando i cassonetti. E con loro anche le proteste. Nel giro di pochi giorni, lungo le strade della frazione di Polverosa, nella zona del Priorato e dell’Alberone, sono spariti i cassonetti per l’indifferenziato. Sono arrivati quelli ormai noti come “cassonetti intelligenti” per la raccolta differenziata. Postazioni con il cassonetto per l’umido, il multimateriale, l’indifferenziato, la carta e il vetro.

Le batterie dei cassonetti sono arrivati lungo la strada del Priorato, a Polverosa, davanti alla chiesa, alle Case Nuove, sugli stalli dei pargheggi e alla Fornace. I vecchi cassonetti singoli sono scomparsi lungo la strada del Priorato, la strada di Polverosa, all’Alberone sono stati rimossi e non torneranno più. Con i nuovi gruppi dei cassonetti, quelli singoli sono stati tolti per favorire la raccolta differenziata. Alcuni residenti, però, non trovando più il cassonetto vicino casa hanno protestato per la distanza che separa le loro abitazioni dalle loro postazioni. «Avevo il cassonetto sotto casa e potevo buttare la spazzatura quando volevo – dice una residente del Priorato – adesso devo prendere la macchina per buttare la spazzatura. Chiederò uno sconto sulla Tari». Proteste anche dalla Case Nuove. «Hanno messo i cassonetti dove parcheggiamo le auto – spiega un abitante del piccolo borgo – non credo che non ci fosse un altro posto. Sono proprio un cazzotto in un occhio. A Polverosa delle donne che hanno dovuto prendere la macchina per venire a buttare la spazzatura si lamentano del fatto che i cassonetti hanno bocche piccole rispetto agli altri».

Insomma, alcuni abitanti della campagna fanno fatica ad abituarsi alla novità. Nella zona della Radicata poi i cassonetti sono scomparsi e i residenti devono andare in quelli del Priorato dove vanno a buttare la spazzatura già in molti. «Le postazioni non vengono eliminate – spiega l’assessore ai rifiuti Luca Minucci – e alla Radicata saranno nuovamente messi non appena sarà fatto lo spazio per installarli in sicurezza. I cassonetti singoli dell’indifferenziato vengono eliminati perché non ci devono più essere. Il numero dei cassonetti nuovi che stiamo mettendo in questa prima fase sarà aumentato tenendo conto della distanza dalle abitazioni e cercheremo di diminuire le distanze». Al riguardo della distanza dal cassonetto alla propria abitazioni l’assessore chiede che è possibile fare una domanda per ridurre la spesa della Tari proprio in conseguenza della distanza dai bidoni. È possibile farlo andando sul sito del Comune. L’amministratore invita i cittadini alla collaborazione e alla pazienza. «Alcuni disagi ci saranno – conclude Minucci – ma cercheremo di ascoltare le loro lamentele e, se possibile, porre rimedio ma le nuove installazioni sono necessarie». I nuovi cassonetti sono funzionanti anche senza tessera, almeno per il momento.

Ivana Agostini

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