Il dolore
Neonato in ospedale Ricovero d’urgenza «Ora si è stabilizzato»
Il piccolo è stato portato al Meyer con l’elisoccorso Pegaso Attualmente è nel reparto di terapia intensiva neonatale
Tommaso Silvi
SCANSANO. Un malore di cui non si conoscono le cause. L’ospedale – su questo aspetto – mantiene il silenzio. Però arrivano notizie confortanti. Il neonato di Scansano ricoverato lunedì mattina continua a lottare. E le sue condizioni sono in lieve miglioramento.
La vicenda è stata raccontata dal Tirreno sull’edizione di ieri. Nella mattina di lunedì un neonato è stato trasportato con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale Meyer di Firenze. Il piccolo vive con la famiglia nel paese del Morellino, e il recupero è avvenuto lungo la strada provinciale 159, in località Pancole. La chiamata alla centrale operativa del 118 è arrivata in seguito a un malore avvertito dal neonato, che ha messo in allarme i familiari e ha fatto quindi scattare la richiesta di aiuto al personale sanitario. Quando l’elicottero è atterrato a Pancole, in diverse persone hanno seguito a distanza le operazioni di soccorso. E c’è anche chi ha notato che a salire sul mezzo non era un adulto, ma un bambino appena nato.
L’ARRIVO IN OSPEDALE
Quando è arrivato a Firenze, il piccolo è stato destinato al reparto di terapia intensiva neonatale, con prognosi riservata. Le sue condizioni sono apparse da subito delicate, ma la risposta del corpicino alle prime cure è stata tutto sommato positiva.
L’AGGIORNAMENTO
Nella mattina di ieri dall’ospedale Meyer hanno fatto sapere che il piccolo si è stabilizzato, anche se la prognosi rimane riservata. I medici lo monitorano costantemente. Intanto, a Scansano, il paese prega per lui. Il piccolino è alle prese con una battaglia da vincere. Per tornare presto tra le braccia dei familiari. Anche la sindaca di Scansano, Maria Bice Ginesi, segue da vicino la vicenda. Dall’ospedale Meyer, intanto, rendono noto che non si tratta di un caso di virus sinciziale. Diversi ospedali italiani nelle ultime settimane hanno registrato un boom di ricoveri di bambini a causa di questo virus. È capace di infettare l’apparato respiratorio di pazienti di qualunque età, ma principalmente colpisce i bambini nei primi anni di vita. Il virus respiratorio sinciziale infetta gli epiteli delle vie aeree, dove causa la necrosi delle cellule. Ad oggi non esiste un vaccino specifico contro questa patologia.
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