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La giunta è unita «No alla geotermia, pronti alla lotta»

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SCANSANO. «Abbiamo vinto assieme e insieme dobbiamo lavorare per tutta la legislatura. È fondamentale collaborare e unire le forze per affrontare e risolvere problemi difficili». Nella sede del partito si sono incontrati l’unione comunale del Partito democratico di Scansano, guidata dal segretario, Leonardo Sedicini, e la sindaca Maria Bice Ginesi, accompagnata dal vicesindaco, Matteo Ceriola, e dagli assessori Alessandro Fulda e Luca Totti. Il primo impegno urgente è il “No” alla geotermia speculativa, che trasformerebbe un distretto rurale di pregio in distretto industriale. È stato fatto il punto sulla battaglia contro i permessi di ricerca autorizzati dalla Regione nelle frazioni di Pancole e Pomonte, malgrado tutta Scansano sia definita “Area non idonea alla geotermia”. Contro quei permessi sono stati presentati ricorsi al Tar. In attesa di questi pronunciamenti la società proponente – Terra Energy – ha chiesto e ottenuto una proroga di 60 giorni dei termini per ottemperare alle richieste della Regione sul programma dei lavori e in particolare per poter predisporre apposita istanza di apposizione di vincolo preordinato all’esproprio dei terreni su cui dovrebbero sorgere le postazioni di ricerca. Termini che dunque scadranno, ora, l’11 febbraio prossimo. «Faremo tutto ciò che è legalmente possibile per fermare quelle ricerche. Perché insediamenti di quel genere – dice la sindaca – sarebbero un attacco all’immagine del Morellino, prodotto di pregio e biglietto da visita non solo di Scansano ma di questo spicchio di Maremma conosciuto in tutto il mondo».

E poi c’è il tema dell’area socio sanitaria. «Senza strutture adeguate è impossibile anche immaginare il rilancio del territorio. Servirà un lavoro di squadra – spiegano gli assessori Ceriola, Fulda e Totti – perché il grosso delle risorse è concentrato su Grosseto. Bisogna ribaltare una visione accentratrice per riportare servizi sul territorio». Sindaca e assessori hanno fatto inoltre un resoconto della situazione trovata in Comune. I primi due mesi di legislatura sono stati impiegati per reperire personale e riorganizzare gli uffici. Contemporaneamente si sono già tenuti incontri con l’Acquedotto del Fiora, il Coeso e l’Ato per la questione rifiuti. Stretto anche il contatto con l’Anci per monitorare i bandi relativi al Pnrr.

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