Sicurezza
Spariti 170 alberi mai ripiantati Bene piste ciclabili e spiaggia
L’associazione La Duna dà i voti alla politica ambientale dell’amministrazione follonichese La performance peggiore? La gestione delle pinete e del verde pubblico e il consumo di suolo
la pagella
michele nannini
Cinque sufficienze, qualche “quattro” e un paio di “menzioni” invece positive dalle quali ripartire.
È la pagella ambientale dell’associazione La Duna che a quasi metà della legislatura segnala quelle che sono i fronti critici riscontrati nella città del Golfo cercando però anche di essere propositiva indicando possibili soluzioni ai problemi riscontrati. «Vogliamo dare ai cittadini uno strumento con cui valutare la politica ambientale di Follonica, opposizione compresa – spiegano i responsabili dell’associazione guidata da Marco Stefanini – evidenziando le problematiche ambientali da affrontare e, per quanto possibile, fornire un documento delle cose da fare e da non fare».
Eccoli quindi, i voti Acqua: voto sei. «A fronte del laghetto Bicocchi la falda acquifera contaminata dall’arsenico e da altri inquinanti resta ancora tale, ancora non si vogliono individuare, anche se sono ben conosciuti, i responsabili. Finalmente attive le case dell’acqua». Qualità dell’aria: voto sei. «Soliti problemi, nessun rimedio per i cattivi odori a Cassarello e aree circostanti e in prossimità della Gora a cui si aggiungono la vicinanza del complesso chimico e il traffico nel centro. Il mare e i venti prevalenti sono un buon medico, ma indipendenti dall’amministrazione». Viabilità e piste ciclabili: voto sei e mezzo. «Rimane qualche criticità figlia di un piano del traffico che aspetta da anni di essere rivisto, bene le ciclabili, andrebbe sistemato il tratto nord, accanto al fosso Cervia, e servirebbero le interconnessioni».
Fognature e allagamenti: voto cinque. «Si rimanda il problema: anni perduti, ai quali va aggiunto il problema della Gora». Spiagge e acque: voto sei. «La spiaggia è molto aumentata per effetto delle soffolte che hanno arrestato l’erosione, manca invece un piano complessivo per tutto il mare; le acque tranne alcuni punti sono pulite». Ricostruzione e salvaguardia duna: voto sei e mezzo. «L’intervento nell’area ex Tony’s sembra reggere e sembra ben fatto, speriamo in strutture che impediscano il calpestio». Inceneritore: voto sette. «L’inceneritore è fermo e buona parte del merito deve essere riconosciuto ai comuni di Follonica e Scarlino che hanno accolto e portato avanti le richieste dei cittadini e delle associazioni». Raccolta differenziata: voto cinque. «Aumenta la quantità della differenziata ma non ne sappiamo l’utilizzo, la scelta dei cassonetti con tessera va però a discapito della qualità con costi in crescita». Decoro cittadino: voto cinque e mezzo. «Sporcizia, incuria e trasandatezza evidenziate ogni giorno sui social, non è una bella cartolina per la città». Pinete e verde pubblico: voto quattro. «Disastro sotto gli occhi di tutti a partire dalla pineta di Ponente, si taglia e non si ripiantuma, mancano 170 alberi tolti e mai rimessi in città e manca la manutenzione». Consumo suolo: voto quattro. «Si progettano nuove case oltre alle novemila seconde abitazioni già presenti, il Parco Centrale è una distesa di asfalto e betonelle utilizzata solo come mercato». Parco di Montioni: voto quattro. «Una realtà che sembra inesistente ma che torna nei programmi elettorali per poi essere ignorata. Nessun intervento di conservazione e silenzio sulla destinazione amministrativa, fondi disponibili che non sono spesi per interventi sul parco».
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