Il Tirreno

Grosseto

Santa Fiora ha rinunciato alla tradizionale fiaccolata

I sindaci costretti a cancellare eventi alla luce dell’ultimo decreto del governo

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grosseto. Dall’Amiata al capoluogo, sono tanti gli eventi per i giorni di festività-che verranno che i sindaci hanno deciso di annullare alla luce dell’impennata di contagi da coronavirus.

qui santa fiora

A Santa Fiora sono stati cancellati il Presepe vivente che sarebbe dovuto andare in scena oggi e la Fiaccolata che si sarebbe dovuta svolgere il 30 dicembre. Il Comune informa che la decisione è stata presa nel rispetto delle nuove regole antiCovid previste dal decreto legge Festività, approvato in questi giorni dal governo per reagire alla curva dei contagi il cui rialzo preoccupa; valido fino sl 31 gennaio, il decreto, oltre all’obbligo di indossare le mascherine all’aperto – in tutta Italia, anche in zona bianca – vieta le feste all’aperto in piazza e prevede la chiusura di discoteche, sale da ballo e altri locali dove si svolgono concerti e feste aperte al pubblico. «Con grande rammarico – dice il sindaco di Santa Fiora – Federico Balocchi – rinunciamo alla Fiaccolata e al presepe vivente che sono i principali eventi delle nostre festività natalizie il sindaco. Non condivido la scelta del governo anche se la ritengo assolutamente legittima. Non la condivido nei tempi, perché il decreto è uscito a ridosso del Natale quando gli eventi erano tutti già pianificati; se l’avessimo saputo un mese fa, evitavamo di sprecare energie e risorse per organizzarli e promuoverli. Per noi non fare la Fiaccolata è una grande rinuncia perché è la festa principale della comunità; grazie alla Fiaccolata abbiamo il “tutto esaurito” per la fine dell’anno: questo evento fa da traino a tutte le altre iniziative in programma. Siamo pertanto molto preoccupati anche per le conseguenze economiche di questa scelta. I tanti titolari di esercizi commerciali, ristoranti e strutture ricettive che speravano di poter lavorare durante le vacanze natalizie, dopo mesi difficili, ricevono l’ennesima brutta sorpresa. Ringrazio di cuore – conclude il sindaco – tutte le associazioni e tutti i volontari che si erano messi a disposizione con entusiasmo per fare questa meravigliosa festa. Ci abbiamo provato, ce l’abbiamo messa tutta, e siamo dispiaciuti di come sia andata. Ma il prossimo anno sarà ancora più bella».

qui castel del piano

Restiamo sull’Amiata: a Castel del Piano, alla luce delle nuove disposizioni del governo viene annullata la festa di Capodanno in piazza, “Birre sotto l’albero” e i concerti. Rimangono confermate i tre appuntamenti a teatro – con obbligo di avere il Green Pass rafforzato e mascherina Ffp2 – del 27 dicembre del 2 e dell’8 gennaio. «Purtroppo – si legge sulla pagina Facebook del comune di Castel del Piano – la situazione e le normative governative impongono dei sacrifici. Esprimiamo enorme dispiacere, ma anche un sentito ringraziamento a tutti coloro che avevano organizzato eventi nei prossimi giorni. Nostro malgrado eravamo stati lungimiranti a decidere di non organizzare il Presepe Vivente, a differenza di chi, su questo punto aveva, ancora una volta, indebitamente speculato senza avere il minimo senso della realtà».

qui grosseto

E veniamo in città. A seguito del decreto Festività emanato in queste ore dal Governo, «abbiamo deciso di sospendere tutti gli eventi previsti per la Vigilia e per il 5 gennaio così da tutelare la salute dei volontari e degli intervenuti – informa la referente delle Associazioni del Mosaico del Volontariato e dei commercianti di piazza del Sale Valentina Corsetti, presidente Musicalmente – Desideriamo comunque augurare a tutti i grossetani e alle loro famiglie delle feste serene».

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