Il Tirreno

Grosseto

politici e sindacati  

«Quanto vogliamo pretendere da medici e infermieri?»

«Quanto vogliamo pretendere da medici e infermieri?»

3 MINUTI DI LETTURA





grosseto. Resta alta l’attenzione del mondo politico e dei sindacati sugli organici dell’ospedale Misericordia di Grosseto.

«L’incremento dei ricoveri causa Covid – intervengono la deputata Elisabetta Ripani e Sandro Marrini di Coraggio Italia – ha nuovamente mandato in tilt il Misericordia, costringendo a una indiscriminata rimodulazione del personale, in particolare infermieristico, che ha scatenato le sacrosante proteste dei sindacati. La carenza di organico e il caotico contesto organizzativo in cui operano gli infermieri fanno sì che diventi estremamente difficile riuscire al tempo stesso a fronteggiare la pandemia e garantire tutti i servizi ai cittadini. La situazione – continuano Ripani e Marrini – diventa ancor più allarmante considerando che, verosimilmente, già nelle prossime settimane potremmo assistere a un vorticoso aumento dei contagi». Ripani e Marrini fanno un passo indietro: «A maggio il direttore generale dell’Asl sudest Antonio D’Urso ha indicato alle direzioni dei due ospedali Covid, Grosseto e Arezzo, di organizzarsi per accogliere prontamente numerosi nuovi malati. La direzione infermieristica del presidio grossetano ha predisposto per tempo un efficace piano di emergenza e calcolato le corrette risorse umane da impiegare per far fronte alla nuova ondata? Rischiamo una rimodulazione, o peggio ancora la cancellazione, di alcuni servizi per ridistribuire il personale infermieristico laddove più necessario? Gli operatori sanitari sono sottoposti a una pressione insostenibile da quasi due anni, senza mai venir meno in abnegazione e professionalità. Ma oltre un certo limite è impossibile spingersi». «Bisogna intervenire urgentemente in un dialogo costante con i sindacati – sottolineano Ripani e Marrini – assumendo operatori sanitari e riprogrammando le risorse. Tutelare i lavoratori significa tutelare in modo direttamente proporzionale anche la salute pubblica. Il Misericordia è l’ospedale capofila della sanità maremmana: certe condizioni non sono più tollerabili, in tempo di pandemia così come fuori dall’emergenza».

Intanto va avanti da oltre due mesi lo stato di agitazione proclamato da Cgil, Cisl e Uil per tutto il comparto dell’azienda Usl Toscana sud est, «per denunciare la carenza di personale». «Nulla di concreto è stato ancora fatto nonostante numerosi incontri e impegni presi – dicono i segretari di Cgil Fp Salvatore Gallotta, Luciano Biscottini di Cisl Fp e Sergio Sacchetti di Uilfpl di Grosseto – La nostra denuncia voleva prevenire quello che sta accadendo: ridotti riposi e ferie, raddoppiati i turni di lavoro e le responsabilità, spesso impedite le mobilità e limitati i diritti come lavoro part time, aspettative, permessi».

«Quanto si deve attendere, ancora – si chiedono i sindacati – per sbloccare le assunzioni e immettere forza lavoro ed energie nuove in un sistema sanitario così sotto pressione?

«Ci chiediamo – continuano Gallotta, Biscottini e Sacchetti – se il direttore generale dell’Asl sudest D’urso, l’assessore regionale Simone Bezzini e il presidente della Regione Eugenio Giani siano consapevoli del fatto che per potenziare le centrali di tracciamento si tolgono tecnici dalle attività ispettive per la sicurezza nei luoghi di lavoro? Si rendono conto che medici, infermieri e oss nei centri vaccinali sono sottratti ai reparti ospedalieri, ai pronto soccorso e a tutte le altre attività ordinarie? . Le graduatorie concorsuali vigenti o le convenzioni con le agenzie interinali per il reclutamento del personale sono state attività con contagocce e rischiamo di trovarci a gestire un fine anno problematico, con ricoveri in aumento e scarse risorse umane a gestirli. È evidente che non si è stati in grado di programmare per tempo e che adesso serve, con urgenza, un nuovo piano straordinario di assunzioni, altrimenti ci troveremo, nei prossimi mesi, al collasso dei servizi sanitari».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa