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«Nasca in laguna la prima sede del Telefono rosa»

I.A.
«Nasca in laguna la prima sede del Telefono rosa»

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ORBETELLO. «Far nascere la prima sede del Telefono rosa in Toscana, e precisamente a Orbetello».

È questo l’obiettivo che si è dato il comitato promotore di questa iniziativa di cui è presidente Elena Improta. Un’apertura che significherebbe estendere ancora di più la rete dell’associazione nazionale volontarie del Telefono Rosa che da oltre 30 anni sostiene le donne e i minori vittime di violenza.

«Per questo – spiega Improta – abbiamo deciso di promuovere un comitato per la costituzione della nuova sede di Orbetello che coinvolga i Comuni delle Colline dell’Albegna. Per combattere la violenza – aggiunge la presidente del comitato – è necessario predisporre una rete forte e attiva su tutto il territorio nazionale e per questo la nostra regione ha bisogno di un punto strategico, che sia di supporto alle donne e ai minori. Per farlo abbiamo scelto di unirci al Telefono Rosa, storica associazione nota per l’impegno, il costante aiuto e gli ottimi risultati. Il nostro territorio gode del lavoro quotidiano dell’associazione Olympia de Gouges già da molti anni e il nostro intento primario sarà quello di affiancare le istituzioni e le associazioni già accreditate presso i Comuni della Toscana sud est, al fine di rafforzare e potenziare i progetti legati alla prevenzione, all’ascolto, all’orientamento, alla consulenza legale, alla consulenza psicologica, al counseling, alla formazione delle volontarie e alla promozione di eventi. Chi volesse far parte del cambiamento e crede nei valori, come rispetto e parità di genere, – conclude Improta – può aderire al comitato promotore. Insieme possiamo fare molto».

È possibile inviare il curriculum a improta.elena@gmail.com.

I.A.

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